La collaborazione tra Fondazione CIMA e l’Internal Displacement Monitoring Centre (IDMC) mira a realizzare una valutazione multirischio del displacement in due aree vulnerabili della Guyana, utilizzando il modello globale di rischio di displacement 2.0 dell’IDMC e operando in coordinamento con International Organization for Migration (IOM), Caribbean Disaster Emergency Management Agency (CDEMA) e United Nations Office for Disaster Risk Reduction (UNDRR), nell’ambito del progetto “Fostering Collaborative Approaches to Disaster Preparedness in the Caribbean: Strengthening Human Mobility Frameworks and Building Capacity to Address Disaster Displacement”. L’iniziativa contribuisce alla creazione di una base dati regionale armonizzata per migliorare la preparazione alle catastrofi e i sistemi di allerta precoce nei Caraibi.
OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI
L’obiettivo principale del progetto è sviluppare una valutazione probabilistica e comparabile del rischio di displacement multi-pericolo (inondazioni, vento, mareggiate, ecc.), attraverso l’integrazione di dati demografici, ambientali e infrastrutturali. Il progetto intende supportare la pianificazione nazionale e regionale mediante la produzione di indicatori di rischio, scenari climatici e mappe geospaziali coerenti.
CONTRIBUTO DI FONDAZIONE CIMA
Fondazione CIMA è responsabile delle attività di coordinamento tecnico e metodologico del progetto, tra cui:
- armonizzazione metodologica, finalizzata alla definizione di un approccio unificato e comparabile tra i vari paesi;
- selezione delle aree di studio prioritarie;
- integrazione di dati multi-sorgente, inclusi i dati sulla mobilità della Displacement Tracking Matrix di IOM e quelli derivati dall’osservazione della Terra, per la costruzione di un dataset armonizzato e replicabile;
- sviluppo del modello probabilistico multi-rischio di displacement, con quantificazione dell’incertezza associata alle stime delle popolazioni sfollate in diversi scenari di cambiamento climatico;
- validazione partecipativa con stakeholder nazionali e partner regionali, al fine di garantire coerenza e aderenza al contesto locale.