Il progetto “Strengthening Transboundary Collaboration and Capacities on Disaster Risk Reduction and Early Warning Systems in the Western Balkans”, mira a rafforzare la resilienza ai disastri nei Balcani occidentali attraverso il potenziamento della cooperazione transfrontaliera, della conoscenza del rischio e delle capacità istituzionali in materia di Disaster Risk Reduction ed Early Warning Systems. Finanziato da AICS e coordinato da UNDRR nell’ambito dell’iniziativa EW4ALL, il progetto supporta Serbia, Albania e Macedonia del Nord nello sviluppo di sistemi di allerta precoce più efficaci, integrati e orientati all’azione preventiva.
In questo contesto, Fondazione CIMA contribuisce all’implementazione del Pilastro I, fornendo un’assistenza tecnica mirata al miglioramento delle valutazioni multi-rischio, al rafforzamento dell’utilizzo operativo delle informazioni sul rischio nei sistemi di allerta precoce e allo sviluppo delle capacità nazionali attraverso esercitazioni di simulazione, allineamento della governance e potenziamento dei sistemi informativi.
OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI
L’obiettivo finale è aumentare l’efficacia e la coerenza delle attività di riduzione del rischio di disastri e dei sistemi di allerta precoce a livello nazionale.
I risultati attesi includono il miglioramento della qualità e dell’utilizzo delle informazioni di rischio, il rafforzamento del coordinamento tra istituzioni tecniche e organismi di protezione civile, l’incremento delle capacità operative e decisionali a livello nazionale e regionale e una maggiore interoperabilità dei sistemi di raccolta e gestione dei dati sui disastri, contribuendo così a una risposta più tempestiva ed efficace agli eventi estremi.
CONTRIBUTO DI FONDAZIONE CIMA
Fondazione CIMA partecipa al progetto come partner tecnico specializzato nel rafforzamento della conoscenza del rischio e dei sistemi di allerta precoce nei Balcani occidentali. In particolare, le attività includono:
- supporto all’aggiornamento dei National Risk Assessments e delle mappe di rischio multi-hazard, con particolare attenzione agli incendi boschivi e ad altri pericoli prioritari nei tre Paesi target;
- integrazione delle informazioni di rischio nei flussi operativi degli Early Warning Systems;
- sviluppo di attività di capacity building e workshop regionali dedicati all’analisi geospaziale e all’utilizzo dei dati di rischio;
- organizzazione di Table Top Exercises nazionali per testare procedure operative, coordinamento inter-istituzionale e catene di comunicazione;
- rafforzamento dei sistemi di Disaster Loss Data attraverso l’adozione e l’allineamento a DELTA Resilience, incluse la migrazione dei dati storici e la formazione tecnica degli utenti nazionali.