HABITAT NATURALI PROTETTI

L’iniziativa “ISPRA – RILIEVO DRONI HABITAT NATURALI PROTETTI” svolge attività di assistenza tecnica e supporto scientifico al progetto PNRR DigitAP per le attività di rilievo degli habitat naturali dei 24 parchi nazionali italiani tramite tecnologia Unmanned Aircraft System (UAS), più comunemente noti come “droni”. La collaborazione, che garantisce ad ISPRA il supporto per gli aspetti tecnici del rilievo e della elaborazione dei dati acquisiti tramite UAS, mira alla definizione dello stato attuale degli habitat naturali e intende predisporre apposite linee guida per la documentazione e l’analisi delle dinamiche evolutive degli ambienti sottoposti alle diverse pressioni naturali e antropiche, quali il cambiamento climatico e lo sfruttamento turistico, per supportare la definizione di opportune misure di tutela.

Obiettivi e risultati attesi

Il progetto è parte di un percorso più ampio di supporto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ai Parchi nazionali italiani per le attività di monitoraggio degli habitat naturali e la diffusione delle nuove tecnologie (UAS) per la conoscenza del territorio e il controllo dei fattori di pressione. Una seconda fase prevede la fornitura di attrezzatura (droni con sensori LiDAR e multispettrali) a tutti i 24 Parchi nazionali, ritenuti particolarmente adatti per approfondire lo stato degli habitat e la loro evoluzione nel tempo. L’azione del MASE intende inoltre, nel medio termine, omogeneizzare le capacità tecniche dei diversi Enti gestori delle aree protette in tema di monitoraggio degli habitat: la predisposizione di linee guida per il monitoraggio vuole ulteriormente favorire il percorso di allineamento tecnologico e metodologico e consentire la produzione di informazioni confrontabili sul territorio nazionale.

Il contributo di Fondazione CIMA

L’intervento di Fondazione CIMA si articola nelle seguenti attività:

  • supporto alle attività di campo svolte dal personale ISPRA, in particolar modo per quanto riguarda la definizione dei parametri ottimali di rilievo tramite UAS nei diversi contesti territoriali e funzionali alla descrizione degli impatti indotti dalle pressioni sugli habitat naturali
  • supporto alla valutazione tecnico scientifica di prodotti cartografici elaborati sulla base dei rilievi UAS
  • collaborazione alla realizzazione di prodotti scientifici, quali linee guida per l’utilizzo della tecnologia UAS nell’ambito del rilevamento dati per il monitoraggio degli habitat protetti

Durata del progetto

20/01/2025–20/07/2026

Funder

MASE – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, su fondi NextGenerationEU dell’Unione europea

Paesi coinvolti

Italia

I confini e le denominazioni utilizzate nella mappa sono per scopi rappresentativi e non implicano l’approvazione o l’accettazione ufficiale da parte di Fondazione CIMA.