Global Flood Monitoring (GFM) è un progetto finalizzato allo sviluppo di un sistema satellitare per il monitoraggio delle alluvioni.
Più nel dettaglio, l’iniziativa mira a realizzare un servizio globale di monitoraggio continuo degli eventi alluvionali, basato sul processamento automatico dei dati acquisiti da satelliti dotati di radar ad apertura sintetica (SAR), in particolare dal sensore Sentinel-1. Le informazioni prodotte vengono rese disponibili gratuitamente e in tempo quasi reale, attraverso il Copernicus Emergency Management Service, a tutti i possibili stakeholder – autorità nazionali, unità di emergenza, centri di ricerca, decisori politici.
OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI
GFM mira a soddisfare tre esigenze fondamentali:
- garantire un monitoraggio globale continuo e sistematico delle alluvioni;
- migliorare la tempestività delle mappe alluvionali a supporto della gestione delle emergenze;
- rendere più efficace l’attivazione della componente CEMS Rapid Mapping, attraverso una più accurata identificazione delle aree di interesse.
A tal fine, il sistema utilizza tre algoritmi indipendenti e all’avanguardia per la delimitazione automatica e sistematica delle aree allagate e dei corpi idrici, sfruttando immagini SAR Sentinel-1 acquisite in qualsiasi condizione meteorologica, sia di giorno sia di notte.
GFM fornisce inoltre un archivio a lungo termine di dati globali sul monitoraggio delle inondazioni, configurandosi come una risorsa strategica per la pianificazione di misure di mitigazione e preparazione a eventi futuri. Infine, l’integrazione con altri servizi Copernicus consente di ottenere informazioni rilevanti per affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici.
CONTRIBUTO DI FONDAZIONE CIMA
Nell’ambito del progetto, Fondazione CIMA è responsabile del coordinamento delle attività di supporto all’utenza e della disseminazione tecnico-scientifica.
Più nel dettaglio, si occupa di:
- implementare, gestire e mantenere un servizio di assistenza utenti;
- redigere periodicamente report sulla soddisfazione degli utenti, basati sui feedback raccolti, al fine di supportare l’evoluzione del prodotto GFM;
- sviluppare materiali di comunicazione per la divulgazione scientifica e la diffusione del servizio;
- partecipare a conferenze, seminari e workshop internazionali, con l’obiettivo di accrescere la conoscenza del prodotto e rafforzarne la credibilità.
Foto: Zurla Marco/UIF