Una settimana per la Protezione Civile

Durante la Settimana Nazionale della Protezione Civile, Fondazione CIMA parteciperà a eventi a livello regionale e nazionale

Dal 13 al 19 di ottobre si celebra la Settimana Nazionale della Protezione Civile, nell’ambito della quale sono previsti incontri, mostre, esercitazioni, eventi nelle scuole. L’apertura avverrà in concomitanza con la Giornata Internazionale per la Riduzione delle Catastrofi delle Nazioni Unite, quest’anno dedicata alla la riduzione del danno alle infrastrutture e ai servizi di base, anche sviluppandone la resilienza.

Questi giorni saranno l’occasione per diffondere la conoscenza delle buone pratiche e del sistema di protezione civile, incentivare la partecipazione attiva e condividere le politiche tra le autorità. Fondazione CIMA, come Centro di Competenza del Dipartimento della Protezione Civile, non mancherà all’appuntamento. Dalle conoscenze scientifiche alla consapevolezza dei cittadini, e dalla consapevolezza alla scelta dei comportamenti da seguire: questa è la nostra visione per la riduzione del rischio, la protezione civile e la crescita sostenibile; è il filo conduttore che ci accompagnerà durante la Settimana.

«I rischi naturali accompagnano da sempre la nostra civiltà, ma sono andati modificandosi nel corso del tempo: dobbiamo imparare a conoscerli, a livello scientifico, per capire non solo come affrontarli, ma anche come convivere con essi in un’ottica di crescita sostenibile, così come previsto dal Quadro di Sendai e dall’Agenda 2030», spiega Luca Ferraris, presidente di Fondazione CIMA. «La Settimana è un’occasione fondamentale per condividere le conoscenze in tema di riduzione del rischio tra gli esperti, i cittadini e i politici: dalle conoscenze origina la consapevolezza, elemento fondamentale per spingere la società, intesa sia come pubblici sia come privati, a mettere in pratica i comportamenti corretti».

Torna la campagna Io non rischio

sabato 12 e domenica 13 ottobre

In apertura della Settimana, il 12 e il 13 ottobre, si terrà la nona edizione della campagna nazionale Io non rischio, dedicata alla promozione delle buone pratiche e alla sensibilizzazione dei cittadini sui diversi rischi di origine naturale. Promossa e realizzata da Dipartimento della Protezione Civile, Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (ANPAS), Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Rete Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (ReLUIS) e Fondazione CIMA, la campagna prevede gazebi informativi in oltre 850 piazze italiane. La lista completa è disponibile qui.

Io non rischio

Festa di Protezione Civile. Colonna Mobile in piazza, l’evento di Regione Liguria

Genova, sabato 12 ottobre

Nell’ambito della Festa di Protezione Civile. Colonna Mobile in piazza, promossa da Regione Liguria, a Genova Luca Ferraris incontrerà le scuole per parlare del ruolo della scienza nella protezione civile, focalizzandosi sul rischio d’incendi: l’appuntamento è sabato 12 in piazza De Ferrari, a partire dalle undici. La giornata prevede anche la presenza del capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore regionale alla Protezione Civile e Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone.

La scienza nella protezione civile

Roma, lunedì 14 ottobre
Savona, mercoledì 16 ottobre

Il tema delle conoscenze scientifiche come fondamentale supporto e base di partenza per una protezione civile efficace sarà trattato durante un evento nazionale, che si terrà a Roma lunedì 14 ottobre, in presenza del Ministro del MIUR Lorenzo Fioramonti. Nell’occasione, i direttori dei Centri di Competenza, tra cui il nostro presidente Luca Ferraris, s’incontreranno a una tavola rotonda al termine della quale sarà letta una Dichiarazione conclusiva condivisa tra i partecipanti ai lavori.

L’evento nazionale sarà corredato da eventi locali, organizzati dai diversi Centri di Competenza, che si svolgeranno nel corso di tutta la settimana. In linea con la sua vision, contenuta nelle tre parole chiave “scienza, consapevolezza, comportamenti”, Fondazione CIMA ha in programma, il 16 ottobre, una giornata dedicata alla divulgazione delle proprie attività di ricerca, focalizzate sul rischio idro-meteorologico e d’incendi boschivi, e alle loro ricadute operative. Il programma della giornata è disponibile qui.

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I nostri ricercatori spiegheranno quindi i meccanismi che influenzano gli eventi idro-meteorologici, ossia le alluvioni e i fenomeni atmosferici ad alto impatto sul territorio, e lo sviluppo di incendi, evidenziandone i rischi connessi e come le attività di previsione e prevenzione si siano modificate rispetto al passato. Agli interventi dei ricercatori di Fondazione CIMA sarà affiancata la visita alla Sala Situazioni, dove i partecipanti all’evento potranno conoscere gli strumenti sviluppati e assistere a una simulazione degli eventi del passato.

Sarano ospiti della giornata anche Stefano Vergante (dirigente del Settore Protezione Civile della Regione Liguria), Francesca Giannoni (dirigente del centro meteo-idrologico della Regione Liguria-ARPAL) e Fulvio Borsano (vice-dirigente dei Vigili del Fuoco, comando provinciale di Savona).

Rischio vulcanico: l’esercitazione Exe Flegrei 2019

Napoli, 16-20 ottobre

I Campi Flegrei sono una vasta area vulcanica situata a nord-ovest della città di Napoli, per la quale è iniziato da alcuni anni un percorso per l’aggiornamento del piano di protezione civile.

La Settimana Nazionale della Protezione Civile sarà l’occasione di un’esercitazione, che si svolgerà tra il 16 e il 20 di ottobre, durante la quale sarà simulata la variazione dei parametri di monitoraggio, con il passaggio dall’allerta gialla, all’arancione, alla rossa (che rappresenta l’eruzione imminente) e l’evacuazione di una parte della popolazione in alcuni comuni della Zona Rossa. Si tratta di un momento di fondamentale importanza per testare e migliorare, fra gli altri, gli aspetti operativi e procedurali della pianificazione della gestione del rischio.

In tale contesto, Fondazione CIMA sarà presente presso il Comune di Quarto, uno dei Comuni della Zona Rossa, in cui, in modo sperimentale, ha iniziato da maggio un percorso di partecipazione di pianificazione di Protezione Civile in funzione dell’esercitazione stessa. Durante l’esercitazione, Fondazione CIMA osserverà l’impatto del percorso di partecipazione sulle attività esercitative.

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