RIMUCLIMA – Verifica Giuridico Gestionale delle Procedure del Centro Funzionale e della Sala Operativa Regionale della Regione Umbria

Il progetto consiste in un’attività di auditing del Centro Funzionale Multi-rischi della Regione Umbria e della Sala Operativa Regionale di protezione civile, rivolta agli Enti titolari delle funzioni di previsione, monitoraggio e allertamento per i rischi naturali, con particolare riferimento ai rischi idrogeologici e idraulici.

L’attività di analisi è finalizzata a verificare il rispetto del quadro normativo, nonché l’esistenza, la qualità e l’osservanza delle procedure e delle prassi operative adottate dall’Ente, anche attraverso il confronto con le buone pratiche di altri centri di pari livello.

L’auditing si articola in fasi successive e interrelate, volte ad approfondire e chiarire le responsabilità giuridiche degli operatori che, ai diversi livelli, si occupano di previsione, sorveglianza e comunicazione delle criticità derivanti dai rischi naturali e antropici nell’ambito del sistema di allertamento della Regione Umbria.

OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI

Le attività di analisi mirano a determinare, in modo oggettivo e scientifico, l’esposizione al rischio giuridico e reputazionale dell’Ente sottoposto ad audit, grazie a una stretta collaborazione con l’auditor.

La valutazione delle potenziali criticità procedurali e operative si conclude con la definizione, da parte di Fondazione CIMA, di specifiche azioni di Approfondimento per le criticità minori, Rinforzo/Miglioramento per quelle di media entità e Mitigazione e Fronteggiamento per le criticità maggiori.

L’analisi comparata tra la mappatura delle aree di rischio e la relativa ponderazione consente di individuare gli aspetti procedurali, operativi e organizzativi che richiedono interventi mirati. Sulla base di tali evidenze vengono quindi formulate proposte volte a migliorare l’efficienza dei processi coinvolti e a ridurne, allo stesso tempo, la vulnerabilità.

CONTRIBUTO DI FONDAZIONE CIMA

Fondazione CIMA conduce l’attività di auditing, verificando la conformità al quadro normativo e l’osservanza delle prassi operative rispetto alle buone pratiche di settore.

Nello specifico, elabora l’analisi di contesto per inquadrare il perimetro istituzionale dell’Ente e definisce le condotte attese, ossia i benchmark procedurali standard conformi al quadro normativo. Successivamente realizza la mappatura e la ponderazione del rischio, quest’ultima effettuata mediante la somministrazione di questionari anonimi al personale, così da garantire la massima oggettività della valutazione.

Al termine del percorso, Fondazione CIMA propone le azioni di rinforzo strutturale e di mitigazione necessarie a ridurre le vulnerabilità emerse e a tutelare l’Ente dai rischi giuridici e reputazionali.

Durata del progetto

28/11/2025 – 27/11/2026

Paesi coinvolti

Italia (regione Umbria)

I confini e le denominazioni utilizzate nella mappa sono per scopi rappresentativi e non implicano l’approvazione o l’accettazione ufficiale da parte di Fondazione CIMA.