Kenya Risk Profiles

Finanziato dallo United Nations International Children’s Emergency Fund (UNICEF) il progetto Down-scaling of disaster risk profile to county level in Kenya aveva lo scopo di sviluppare dei profili di rischio per alluvioni e siccità per le contee settentrionali del Kenya.

Il progetto

Della durata di dieci mesi (settembre 2020 – giugno 2021), il progetto si è svolto nel contesto di una collaborazione tra UNICEF, United Nations Development Programme (UNDP) e United Nations Entity for Gender Equality and the Empowerment of Women (UNWOMEN) nell’implementazione del programma Consolidating Gains and Deepening Devolution in Kenya , dedicato miglioramento della capacità di governance in aree relative alla gestione finanziaria pubblica, al monitoraggio delle prestazioni e ai rapporti, alla resilienza ai rischi, all’impegno dei cittadini e all’inclusione (in particolare per donne, giovani e persone con disabilità). Nell’analisi del rischio e nello sviluppo dei profili di rischio, infatti, è stato mantenuto un focus specifico sulle conseguenze che alluvioni e siccità hanno sui bambini.

Risultati raggiunti

  • Sviluppo dei profili di rischio per alluvioni e siccità per le contee di Turkana, Baringo, West Pokot, Samburu, Mandera, Marsabit, Wajjr, Isiolo, Garissa Lamu, Tana River e Kilifi
  • Mappatura di pericolosità alluvionale ad alta risoluzione per le contee di Tana River e Kilifi
  • Sviluppo dei profili di rischio alluvionale per le contee di Kisumu, Busia e Migor
  • Collegamento tra le metriche di rischio per alluvioni e siccità e le UNICEF Goal Areas

Il ruolo di Fondazione CIMA

Nell’ambito del progetto, la Fondazione CIMA è stata incaricata di eseguire un’analisi del rischio attraverso un approccio probabilistico che prendesse in considerazione sia eventi a bassa frequenza e alto impatto, sia eventi ad alta frequenza e basso impatto. Inoltre, i profili di rischio sono stati sviluppati tenendo in conto le condizioni climatiche e socio-economiche attuali e le loro proiezioni per il futuro, così da prendere in considerazione anche l’effetto dei cambiamenti climatici e socio-economici.

Il lavoro della Fondazione CIMA nell’ambito del progetto si è posto in continuità con quello svolto durante il Programma Building Disaster Resilience to Natural Hazards in Sub-Saharan African Regions, Countries and Communities, che aveva portato allo sviluppo di profili di rischio a scala nazionale per 16 Paesi africani; nel caso della collaborazione con UNICEF, la scala di analisi e attenzione è passata dal livello nazionale a quello di Contea.