Iniziato nel 2020 e con termine previsto per aprile 2023, il progetto Flagship Report on Disaster and Climate Change Infrastructure ha lo scopo di realizzare un rapporto periodico di alto livello dedicato alla resilienza e alle criticità delle infrastrutture a livello globale, che possa essere un supporto e focalizzare l’attenzione sui rischi da parte del mondo politico e della ricerca, nonché dei policy makers.
Il progetto è guidato dalla Coalition for Disaster Resilient Infrastructure (CDRI), gruppo nato con l’obiettivo di promuove il rapido sviluppo di infrastrutture resilienti per rispondere agli imperativi degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Si sviluppa in cinque capitoli, o pilastri, principali: lo sviluppo di un modello di rischio; lo sviluppo dell’Indice di resilienza delle infrastrutture globali; la promozione di percorsi per l’incremento di nature-based solutions per la realizzazione d’infrastrutture resilienti alle catastrofi; la verifica dei progressi degli obiettivi e dei traguardi globali; la promozione e il supporto al finanziamento delle infrastrutture resilienti alle catastrofi e al clima.
Fondazione CIMA è la principale responsabile del primo pilastro, ossia la realizzazione della prima valutazione del rischio completamente probabilistica per le infrastrutture critiche) a livello globale. Tale valutazione, che fornisce un supporto alla pianificazione e agli investimenti, ha lo scopo di quantificare la resilienza nei principali settori infrastrutturali, come l’energia, i trasporti, le telecomunicazioni e l’acqua, nonché nelle infrastrutture sociali come l’istruzione e la sanità. Inoltre, stimerà il rischio per cicloni tropicali, alluvioni, siccità, frane, terremoti e tsunami, tenendo in considerazione i diversi scenari di cambiamento climatico e la capacità dei Paesi di gestire e ridurre i rischi cui sono esposti.