Il progetto DTE (Digital Twin Earth) Hydrology Next mira a sviluppare e dimostrare, in una fase pre-operativa, un Digital Twin Component (DTC) basato sull’osservazione della Terra come replica digitale avanzata di un componente del sistema Terra e delle sue interazioni con le attività umane e gli ecosistemi. Focalizzato sull’Europa e specifiche regioni in Africa e America centrale, il progetto svilupperà analisi spazio-temporali ad alta risoluzione e con una forte attenzione alla valorizzazione del ruolo dei prodotti satellitari di osservazione della Terra.
L’obiettivo generale del progetto DTE Hydrology Next, finanziato dall’ESA, è di creare il prototipo di un dimostratore avanzato di DTE su Europa e regioni mirate in Africa e America centrale ad alta risoluzione nello spazio e nel tempo (mirando a 1 km e 1 ora) estendendo l’implementazione dei recenti progetti DTE Hydrology e DTE Hydrology Evolution, realizzati sulla valle del fiume Po nell’Italia settentrionale e sulla regione del Mediterraneo, rispettivamente.
Il contributo di Fondazione CIMA
Le attività di CIMA si concentreranno principalmente su due fronti. Il primo è il miglioramento del sistema di previsione idrologica sul Corno d’Africa denominato FloodPROOFS East Africa, sviluppato recentemente per la Commissione Africana. In questo contesto lavoreremo con il modello idrologico Continuum attualmente operativo in Italia per il monitoraggio e la previsione delle inondazioni, rendendolo adatto all’ingestione di prodotti satellitari ad alta risoluzione, sia usando prodotti esistenti che altri sviluppati dai partner nel corso del progetto.
Il secondo fronte di lavoro è relativo al proseguimento delle attività svolte nei precedenti progetti ESA (DTE Hydrology, 4DMED-Hydrology) per sviluppare un prodotto di Snow Water Equivalent ad alta risoluzione (1 km, giornaliero) per quattro casi studio in Europa. I dati di input saranno sviluppati dai partner di progetto e saranno utilizzate nel modello criosferico S3M, sviluppato da CIMA.