Strengthening Disaster Risk Resilience through Enhanced Coordination Mechanism (Malawi and SADC)

Rafforzamento delle politiche sul rischio e degli strumenti di allertamento a livello nazionale, rafforzando gli strumenti tecnici e migliorando il quadro istituzionale.

Finanziato dalla European Civil Protection and Humanitarian Aid Operations (ECHO), il progetto “Strengthening Disaster Risk Resilience through Enhanced Coordination Mechanism (Malawi and SADC)” è guidato dallo United Nations Office for Disaster Risk Reduction (UNDRR) e dedicato al rafforzamento delle politiche sul rischio in Malawi, concentrandosi in particolare sui sistemi di allertamento.

La componente del progetto portata avanti dalla Fondazione CIMA, con la collaborazione del Governo del Malawi e della Southern African Development Community (SADC, un’organizzazione dedicata alla cooperazione politica e socio-economica che riunisce 15 Paesi africani), è iniziata nel novembre 2020 e terminerà nel luglio 2021. Durante questi mesi di lavoro, la Fondazione CIMA supporterà lo UNDRR nell’analisi e nell’aggiornamento dell’attuale sistema e delle procedure operative (Standard Operating Procedures, SOPs) di allertamento (EWS, Early Warning Systems) per le alluvioni, sia dal punto di vista tecnico sia per quanto riguarda gli aspetti giuridici e istituzionali. Lo scopo è capire quali modifiche mettere in atto per promuovere una gestione del rischio fluida, chiara e partecipativa, nonché in linea con gli quella degli altri Stati confinanti.

Inoltre, sarà implementata a livello nazionale la piattaforma integrata myDEWETRA.WORLD, uno strumento impiegato per la previsione e il monitoraggio dei rischi. La piattaforma potrà così fornire un supporto per le procedure operative e per la redazione e diffusione di bollettini di allerta, anche integrandosi con gli strumenti già presenti; permetterà inoltre la condivisione di dati e informazioni con gli altri Stati e con enti e organizzazioni quali l’ African Centre of Meteorological Application for Development , l’African Union Commission e le Regional Economic Communities.

Il progetto prevede anche la diffusione e la condivisione delle conoscenze e degli obiettivi raggiunti attraverso workshop sia nazionali che internazionali. In particolare, il progetto pone tra i suoi obiettivi il confronto con i Paesi confinanti, così da rafforzare la gestione del rischio transfrontaliero.

Tutte le attività proposte saranno in linea con la“ Road Map for Improving Availability, Access and Use of Disaster Risk Information for Early Warning and Early Action, including the Context of Transboundary Risk Management ”, un documento redatto dagli Stati membri della SADC con il supporto del UNDRR e della Fondazione CIMA e che fornisce le indicazioni sul percorso necessario per migliorare la disponibilità, l’accessibilità e l’uso delle informazioni sui rischi per un’azione tempestiva.