PPRD SOUTH III, il primo corso online sulla piattaforma myDEWETRA.World

Si è tenuto tra il 24 settembre e l’8 ottobre il primo training dedicato alla piattaforma myDEWETRA.World del Dipartimento della Protezione Civile, che fornisce dati a livello globale sui rischi di alluvione e incendi

È finito la scorsa settimana il primo training online del progetto PPRD South III, dedicato all’utilizzo della piattaforma myDEWETRA.World, il nuovo strumento del Dipartimento della Protezione Civile sviluppato dalla Fondazione CIMA e dedicato all’allertamento e alla riduzione del rischio.

Iniziato nel 2018, PPRD South III è un progetto che mira a rafforzare la gestione del rischio e la coordinazione nei Paesi del vicinato europeo coinvolti (Algeria, Egitto, Israele, Giordano, Libano, Libia, Marocco, Palestina e Tunisia). Parte del progetto prevede infatti di lavorare all’installazione di un sistema di allertamento rapido e di supporto alle decisioni basato su myDEWETRA.world.

Quest’ultima è un’iniziativa del Dipartimento della Protezione Civile, portata avanti con il supporto tecnico-scientifico della Fondazione CIMA, che ha lo scopo supportate Paesi e organizzazioni nello sviluppo di sistemi integrati per la previsione, il monitoraggio e la sorveglianza di alcuni rischi, in particolare alluvioni e incendi boschivi.

«La principale differenza rispetto alla versione italiana di myDEWETRA è che myDEWETRA.World raccoglie una moltitudine di dati disponibili a livello globale che costituiscono  un’ottima base per tutti i possibili utilizzatori», spiega Antonio Libroia, project manager del progetto per la Fondazione CIMA. «Comprende sia dati statici, quali gli esposti e i confini nazionali, sia dati dinamici provenienti dai diversi modelli idrologici, meteorologici e d’incendi boschivi. Permette, inoltre, l’integrazione di dati locali o nazionali che, attraverso l’interfaccia dedicata, permettono di migliorare il monitoraggio e previsione degli eventi estremi».

I Paesi beneficiari del progetto PPRD South III e interessati all’utilizzo della piattaforma potranno partecipare ai corsi su myDEWETRA.world e allo sviluppo di piani di implementazione della piattaforma a livello nazionale. Quello tenutosi a settembre, infatti, è il primo dei tre corsi previsti nell’ambito del progetto: dedicato da una parte ad acquisire alcune conoscenze di base sulla piattaforma, dall’altra ha voluto comprendere come questa possa essere adattata e usata operativamente a livello nazionale.

«Il corso si è svolto nell’arco di due settimane; ha raccolto una trentina di partecipanti provenienti dai diversi Paesi coinvolti e operanti in vari settori della protezione civile, come esperti d’idrologia, di sistemi di allertamento e di strumenti GIS», continua Libroia. La pandemia ha portato a ripensare alle modalità di somministrazione dei corsi di formazione, e questo è stato il primo corso su myDEWETRA.world organizzato completamente online.

«Abbiamo adottato una modalità mista, con da sessioni sincrone e asincrone unite a un’esercitazione finale sull’utilizzo della piattaforma per la preparazione di bollettini di allerta. Il corso ha utilizzato la piattaforma di e-learning della Fondazione CIMA basata su moodle», conclude Libroia. «Abbiamo organizzato il corso in modo che risultasse interattivo e che si potessero anche svolgere esercitazioni individuali. Il training rappresenta un deliverable del progetto, ma è stato importante anche perché ha dato la possibilità ai Paesi interessati di utilizzare la piattaforma, aprendo la strada a potenziali future collaborazioni di assistenza e supporto per lo sviluppo e il rafforzamento dei sistemi di allertamento nel Nord Africa».

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