European Forum for Disaster Risk Reduction: address the regional disaster risk challenges

Il Forum regionale, organizzato da UNDRR-Regional Office for Europe, Portuguese National Authority for Civil Protection, Commissione europea e Consiglio europeo, è uno dei più importanti momenti di scambio e incontro in tema di riduzione del rischio. Saremo presenti anche noi: qui gli eventi che ci vedono coinvolti

Si tiene tra il 24 e il 26 novembre lo European Forum for Disaster Risk Reduction (EFDRR), l’incontro europeo dedicato ad affrontare alcuni dei temi e delle sfide più importanti nell’ambito della riduzione del rischio. L’evento, organizzato a cadenza triennale, si svolge quest’anno a Matosinhos, in Portogallo, sebbene si svolgerà in modalità virtuale: comunque un’occasione fondamentale per lo scambio e il confronto su buone pratiche, storie di successo, avanzamenti scientifici e nuove sfide nell’ambito della riduzione del rischio. I risultati del Forum saranno inclusi nel rapporto del Segretario generale delle Nazioni Unite all’Assemblea generale, nelle delibere dell’High Level Political Forum in New York e nella Piattaforma globale sulla riduzione del rischio di catastrofi.

I temi affrontati durante l’EFDRR sono d’importanza fondamentale per la Fondazione CIMA, che alla riduzione del rischio rivolge gran parte dei suoi sforzi e delle sue attività. Dopo la partecipazione ai Forum regionali in America Latina e Caraibi e in Africa, durante i quali abbiamo potuto presentare alcune delle esperienze e dei risultati raggiunti in quelle aree geografiche, saremo dunque anche presenti nel contesto europeo… in un certo senso, “a casa”!

Quattro momenti, in particolare, vedranno il coinvolgimento attivo dei nostri ricercatori. Due di essi sono le working session che si terranno il 25 novembre:

  • Science Policy Interface – Improving Data for DRR (h 15.00-16.15), cui partecipa il nostro direttore di programma Marco Massabò, è dedicata al rapporto tra scienza e gestione del rischio da disastri. Il punto di partenza della riflessione è la pandemia di COVID-19 che, pur rivelando come molti dei nostri modelli di azione fossero insufficienti a rispondere alla minaccia che rappresenta, offre l’occasione di esaminare la relazione tra scienza, politica e società in generale, soprattutto in termini di consapevolezza della natura sistemica dei rischi, e nella quale la scienza assume un ruolo attivo nel dibattito sociale.
  • Climate Change Adaptation & Disaster Risk Reduction (h 15.00-16.00), cui partecipa il nostro direttore di programma Lauro Rossi, è una working session che si focalizza sul legame tra i concetti di analisi, consapevolezza e azione, pensando al cambiamento climatico come a un rischio sistemico per la società, e che risulta di particolare rilevanza alla luce di quanto discusso alla recente COP26 di Glasgow.

Ancora, la Fondazione CIMA partecipa alla sessione plenaria EFDRR Road Map 2021-2030 – Accelerating Implementation of the Sendai Framework che si svolge il 26 novembre, dalle 9.00 alle 10.30. Il nostro direttore di programma Roberto Rudari, infatti, è tra i partecipanti per discutere alcuni punti chiave della roadmap che guiderà la strategia del Forum per i prossimi anni e che, inoltre, rappresenta un outcome diretto del Forum. Tre sono le priorità che vengono affrontate durante l’incontro: i progressi nelle politiche e negli investimenti per una migliore comprensione e preparazione ai rischi; l’accelerazione dell’attuazione del Sendai Framework attraverso misure e azioni concrete che migliorino la resilienza e riducano i rischi a livello regionale, nazionale e locale; il miglioramento di un approccio alla riduzione del rischio e di una governance che integri tutti i livelli amministrativi, gli stakeholder, le comunità e i gruppi più vulnerabili, sia come attori sia come beneficiari delle decisioni prese per ridurre gli impatti socioeconomici delle catastrofi.

Infine, al side event intitolato How can science and technology practically help us in better assessing disaster impacts e che si tiene il 26 novembre dalle10.30 alle 11.30, Eva Trasforini, referente dell’ambito Valutazione del rischio e dati di danno, affronta il tema dell’uso dei dati storici sugli impatti dei disastri nella valutazione e nella mappatura dei rischi.

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