ALISEO: nuove prospettive per le previsioni meteo-marine ad alta risoluzione lungo la costa ligure

previsioni meteo-marine SEAWETRA Aliseo

Dalla modellistica integrata atmosfera-oceano-onde al potenziamento di SEAWETRA: nuovi strumenti per il monitoraggio ambientale e la gestione costiera.

La costa ligure è un territorio in cui le dinamiche atmosferiche e marine interagiscono su scale spaziali diverse. La complessità della morfologia costiera, la presenza di aree marine protette e l’intensità delle attività umane richiedono previsioni capaci di rappresentare processi che si sviluppano su scala regionale, ma producono effetti differenti anche tra tratti di costa vicini. 

A questa sfida risponde ALISEO (Air and coupled ocean-wave Ligurian Integrated forecast System for Environmental coastal prediction), il progetto coordinato da Fondazione CIMA in collaborazione con NOW Systems, che ha sviluppato un sistema integrato di previsioni meteo-marine ad alta risoluzione per la costa ligure, da Genova a La Spezia, con particolare attenzione all’Area Marina Protetta del Parco Nazionale delle Cinque Terre. 

Il progetto ha affiancato allo sviluppo modellistico il potenziamento della piattaforma SEAWETRA, per integrare e rendere accessibili dati osservativi e previsionali provenienti da fonti differenti.

Dalla scala regionale al dettaglio costiero: la modellistica integrata 

Le condizioni del mare derivano dall’interazione tra processi atmosferici e oceanografici: il vento trasferisce energia alla superficie marina, genera onde e influenza la circolazione superficiale, mentre gli scambi tra atmosfera e oceano contribuiscono all’evoluzione del sistema. In prossimità della costa, batimetria e configurazione del litorale modificano ulteriormente le dinamiche locali. 

I prodotti previsionali su scala mediterranea, pur fondamentali, non sempre consentono di rappresentare questi processi con il dettaglio necessario nelle aree costiere. 

ALISEO ha sviluppato un sistema integrato di previsione atmosfera-oceano-onde, con una risoluzione spaziale fino a 70 metri, combinando la modellistica atmosferica ad alta risoluzione con quella oceanografica e del moto ondoso. 

«La risoluzione spaziale è un elemento cruciale nella modellistica costiera: processi che risultano poco distinguibili nei modelli a scala più ampia possono essere rappresentati con maggiore dettaglio attraverso griglie più fini. Con ALISEO integriamo la previsione atmosferica con modelli accoppiati di onde e correnti, per descrivere meglio le dinamiche meteo-marine in prossimità della costa», spiega Martina Lagasio, ricercatrice di meteorologia e clima presso Fondazione CIMA.

SEAWETRA previsioni-meteo-marine per la costa ligure
Fig. 1. Visualizzazione su SEAWETRA della temperatura del mare nell’area delle Cinque Terre e del moto ondoso nel Mar Ligure per il 22 ottobre 2026, attraverso due prodotti previsionali sviluppati da NOW Systems nell’ambito del progetto ALISEO.

SEAWETRA: integrare osservazioni e previsioni 

Accanto allo sviluppo modellistico, ALISEO ha potenziato SEAWETRA, la piattaforma WebGIS di Fondazione CIMA dedicata al monitoraggio e alla conservazione degli ecosistemi marini. Basata su software open-source e dati aperti, la piattaforma è conforme agli standard dell’Open Geospatial Consortium (OGC) e alla direttiva europea INSPIRE. 

Nell’ambito del progetto, SEAWETRA è stata arricchita con nuovi prodotti del Copernicus Marine Service, aggiornati quotidianamente, e funzionalità dedicate all’analisi delle condizioni meteo-marine del Mar Ligure. 

I dataset comprendono variabili fisiche e biogeochimiche, tra cui temperatura superficiale del mare, correnti, salinità, clorofilla, livello marino e parametri del moto ondoso. Sono disponibili dati osservativi e prodotti previsionali con orizzonti temporali che, per alcuni dataset, raggiungono i dieci giorni. 

Un’innovazione significativa riguarda l’integrazione delle osservazioni in situ, provenienti da boe oceanografiche, mareografi, strumenti per la misura di temperatura e salinità, profiler e drifter, dispositivi che si spostano seguendo le correnti marine. 

Queste misure integrano le osservazioni satellitari, la cui risoluzione spaziale può risultare limitante nelle aree costiere. I mareografi consentono, ad esempio, di analizzare le variazioni del livello marino, mentre le boe forniscono informazioni sull’altezza, il periodo e la direzione delle onde. 

La combinazione di osservazioni satellitari, misure in situ e prodotti modellistici consente una lettura più completa delle condizioni marine, integrando fonti caratterizzate da scale spazio-temporali, livelli di incertezza e affidabilità differenti.

SEAWETRA torbidita
Fig. 2. Mappa satellitare della torbidità delle acque visualizzata su SEAWETRA, con la possibilità di interrogare i dati osservativi del mareografo di La Spezia, integrando informazioni satellitari e misure in situ.
SEAWETRA altezza marea
Fig. 3. Serie temporale delle variazioni del livello marino registrate dal mareografo di La Spezia, consultabile attraverso SEAWETRA per analizzare l’andamento della marea nel periodo selezionato.

Dalla visualizzazione dei dati all’analisi dei fenomeni marini 

SEAWETRA permette di selezionare intervalli temporali, sovrapporre dati osservativi e previsionali, interrogare le variabili in punti specifici e ricostruirne l’evoluzione attraverso serie temporali. 

«Attraverso SEAWETRA possiamo analizzare l’evoluzione delle anomalie della temperatura superficiale del mare e confrontarla con altri parametri, come la concentrazione di clorofilla, un indicatore della biomassa fitoplanctonica e della produttività primaria. Integrare queste informazioni con osservazioni in situ e prodotti previsionali permette di studiare le condizioni ambientali da prospettive complementari, particolarmente importanti nelle aree costiere, dove i dati satellitari possono presentare limiti di risoluzione», spiega Paola Tepsich, ricercatrice di ecosistemi marini presso Fondazione CIMA. 

I prodotti previsionali consentono inoltre di analizzare l’evoluzione attesa del moto ondoso, attraverso parametri come l’altezza significativa e la direzione delle onde. 

La piattaforma offre anche strumenti per confrontare mappe differenti e generare report personalizzati esportabili in PDF, facilitando l’analisi e la condivisione delle informazioni scientifiche.

Dalla ricerca alla gestione della costa 

L’integrazione tra modellistica ad alta risoluzione e dati ambientali offre nuove possibilità per il monitoraggio delle aree marine protette e la valutazione delle condizioni meteo-marine da parte degli operatori costieri:  

  • per le autorità responsabili della tutela degli ecosistemi, l’accesso a variabili fisiche e biogeochimiche permette di seguire l’evoluzione delle condizioni ambientali; 
  • per gli operatori marittimi, le informazioni su vento, correnti e moto ondoso possono supportare la lettura degli scenari previsionali. 

Lo sviluppo degli strumenti ha coinvolto anche gli stakeholder locali, attraverso momenti di confronto dedicati all’individuazione di esigenze e priorità operative. 

ALISEO integra così modellistica numerica, osservazioni ambientali e strumenti digitali interoperabili, contribuendo allo sviluppo di servizi meteo-marini ad alta risoluzione. Un approccio potenzialmente replicabile in altri contesti costieri del Mediterraneo, dove comprendere le interazioni tra atmosfera e mare è sempre più importante per affrontare le sfide ambientali e climatiche.

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