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FONDAZIONE CIMA

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Mission

Fondazione CIMA, Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale, è un ente di ricerca senza scopo di lucro e di interesse generale del Paese. Ha lo scopo di promuovere lo studio, la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l’alta formazione nell’ingegneria e nelle scienze ambientali ai fini della tutela della salute pubblica, della protezione civile e della salvaguardia degli ecosistemi.

La ricerca scientifica condotta dalla Fondazione si concentra sulla mitigazione del rischio da disastro. Fin dalla sua nascita, infatti, la Fondazione si è dedicata alla mitigazione del rischio idrometeorologico, sviluppando modelli matematici che consentissero di migliorare la previsione e la prevenzione dei fenomeni alluvionali, e alla previsione e prevenzione degli incendi boschivi. Nel corso degli anni, i campi di ricerca si sono ampliati: oggi la Fondazione si occupa anche di conservazione della biodiversità forestale, analisi dei dati satellitari, valutazione del rischio e analisi dei dati di danno. Parte della ricerca è poi dedicata agli ecosistemi marini e ai cetacei che popolano il Santuario Pelagos e allo sviluppo di piani di protezione civile attraverso percorsi partecipati con la popolazione. Un filone di ricerca è poi dedicato alle attività di review normativa (anche di architetture istituzionali nazionali e straniere complesse), di compliance legale, di analisi del rischio giuridico nel risk management e di forensic investigation.

Le attività della Fondazione non si limitano comunque alla ricerca. I nostri tecnici e ricercatori contribuiscono alla diffusione delle conoscenze con training supporto operativo e formativo, e contribuiscono allo sviluppo tecnologico grazie alla stretta collaborazione con la Fondazione ACROTEC, organismo in house della Fondazione CIMA.

     
 

Vision

Per descrivere il suo lavoro e in ultima analisi la sua vision, la Fondazione CIMA ha scelto tre parole: scienza, consapevolezza e comportamenti.

Il concetto di rischio non è infatti più visto solo in un contesto relativo alla sua riduzione ma anche come l'asse intorno cui ruotano importanti modifiche economiche e sociali. Costituisce una variabile sempre più importante nel determinare lo sviluppo sostenibile della nostra civiltà: vi è una stretta connessione tra sviluppo e rischio, perché il primo non può avvenire senza un'efficace riduzione del secondo. Le conoscenze tecnico-scientifiche sulla mitigazione del rischio non possono quindi restare confinate ai laboratori ma devono essere rese disponibili, anche in termini di supporto operativo, ai sistemi istituzionali, ai policy makers e ai cittadini. Si avvia così un percorso grazie al quale la scienza è messa a servizio della comunità per contribuire alla crescita della consapevolezza e alla scelta dei comportamenti per la mitigazione del rischio.

Storia

La storia della Fondazione CIMA affonda le sue radici nello studio delle strategie per la mitigazione del rischio da inondazione e da frana. A metà degli anni '80, la ricerca in quest’ambito è stata affidata dall’allora Ministro della Protezione Civile Giuseppe Zamberletti a Franco Siccardi, ordinario di Ingegneria dell'Università degli Studi di Genova. È nato così il Centro Interuniversitario in Monitoraggio Ambientale; nel 2007, grazie a un’idea dello stesso Siccardi e con l’appoggio di Bernardo De Bernardinis, allora Vice Capo Dipartimento della Protezione Civile, è diventato l’attuale Fondazione CIMA. Gli enti fondatori della Fondazione CIMA sono il Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Università degli Studi di Genova, la Regione Liguria e la Provincia di Savona.
Nel 2019, l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente Ligure (ARPAL) è entrata a far parte del Consiglio di Amministrazione, insieme agli enti fondatori.


Il primo grande contributo della Fondazione CIMA nella ricerca scientifica applicata alla protezione civile è rappresentato dalla costruzione sistema di allertamento nazionale per il rischio alluvionale e da incendi boschivi, in uso ancora oggi. Da sempre convinta dell'importanza della partnership e della condivisione delle conoscenze e a seguito di progetti internazionali portati avanti nell'area balcanica, nel 2011 la Fondazione CIMA ha attivato una sede in Albania.

Nel 2012, la Fondazione è stata confermata Centro di Competenza del Sistema di Protezione Civile per il settore idrometeorologico e per il rischio da incendi boschivi, oltre che per il settore giuridico sulla responsabilità degli operatori di protezione civile. Pochi anni dopo è diventata anche struttura operativa del Servizio Nazionale del Dipartimento della Protezione Civile, secondo il Decreto Legge 1/2018, il cosiddetto Codice della Protezione Civile. Nel 2020, con il decreto d'istituzione dell'Agenzia ItaliaMeteo, la Fondazione CIMA è stata inserita nell'elenco degli enti meteo nazionali.

La Fondazione CIMA è gradualmente cresciuta anche a livello internazionale, grazie alla partecipazione a progetti realizzati in diverse parti del mondo e finanziati dall'Unione Europea, dalla World Bank, dalle Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali.


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