Modelli numerici per le previsioni, software e altri strumenti informatici hanno bisogno da una parte della tecnologia che ne consente lo sviluppo e l’aggiornamento continuo e, dall’altra, degli strumenti tecnici che ne permettano installazione, configurazione, implementazione di misure di cybersecurity… Più in generale, di tutta l’architettura tecnico-operativa che ne garantisce un funzionamento corretto e aggiornato.
L’ambito Reti e Servizi Informatici di Fondazione CIMA opera in questo senso, fornendo diversi tipi di servizi informatici e tecnologici sia allo staff interno sia agli utenti esterni. Oltre alle attività informatiche (quali i servizi di back-end interni), infatti, si occupa dell’operatività degli strumenti usati da Fondazione CIMA, garantendone il funzionamento corretto e l’operatività continua, anche interfacciandosi agli utenti esterni (quali pubbliche amministrazioni e operatori della protezione civile a livello internazionale). Inoltre, raccoglie, analizza, verifica, elabora e cataloga i dati geospaziali – quell’ampio insieme di dati che caratterizza un territorio (in termini di popolazione, elementi sociali, infrastrutture, caratteristiche geofisiche eccetera, necessari per lo sviluppo di geospatial information systems (GIS), sistemi utilizzati nei cicli di valutazione e gestione del rischio di disastri, e nei sistemi di allerta e nello studio dei dati di danno.
L’approccio integrato dell’ambito assicura che Fondazione CIMA possa affrontare le sfide ambientali con efficacia e precisione, contribuendo a una maggiore sicurezza e resilienza dei territori.