Finanziato dalla Water4All Partnership, il progetto GreenAdapt2Extremes vuole co-creare, con diversi gruppi di stakeholder in tre bacini fluviali ad alta probabilità di alluvioni e siccità in Germania, Italia e Paesi Bassi, processi di adattamento basati sulle nature-based solution (NbS). L’obiettivo globale è garantire la sicurezza idrica e rafforzare la resilienza e la conservazione della natura, alla luce dell’aumento degli eventi estremi di alluvioni e siccità dovuto al cambiamento climatico.
Il progetto si articolo in sei WP: GreenAdapt2Extremes: co-creazione di visioni per un futuro resiliente dei bacini idrografici (WP1); (ii) valutazione collaborativa di cause, fattori, dinamiche e interconnessioni dei multi-rischi attuali e futuri per gli ecosistemi, i settori economici e le persone legate ad alluvioni e siccità, tenendo conto dei cambiamenti nella disponibilità e nella domanda d’acqua (WP2); co-identificazione delle opzioni di adattamento e co-creazione di “percorsi di adattamento verde” a livello di bacino con un focus particolare sulle NbS (WP3); co-valutazione di opzioni e percorsi di adattamento in termini di accettazione sociale, equità, benefici e limiti della riduzione del rischio di disastri (DRR), possibili co-benefici e conseguenze maladattative considerando anche fattori abilitanti e ostacoli all’implementazione delle NbS (WP4); mappatura delle strutture di governance esistenti e co-creazione di suggerimenti per la governance dell’acqua a più livelli (WP5); promozione di cooperazione internazionale, apprendimento collaborativo e trasferimento di conoscenze (WP6).
Il ruolo di Fondazione CIMA
Fondazione CIMA guida le attività dedicate allo studio delle cause e delle dinamiche che caratterizzano il rischio di alluvione e siccità nel clima attuale e futuro, sulla base delle quali saranno co-creati i percorsi di adattamento in tre bacini vulnerabili ad alluvioni e siccità in Italia, Germania e Paesi Bassi. In particolare, lavoriamo sul caso di studio della Valle d’Aosta, dove ci occupiamo principalmente della quantificazione del rischio attuale e futuro e della co-creazione, con stakeholder locali, di possibili percorsi di adattamento, nonché della loro valutazione.