CVA Valle d’Aosta

Fondazione CIMA, in qualità di centro di competenza nazionale del Dipartimento della Protezione civile nazionale per il rischio idrologico e idraulico, ha implementato i propri strumenti modellistici per un loro utilizzo sul territorio italiano.

In alcune Regioni, sulla base di specifici progetti, Fondazione CIMA ha la responsabilità di gestire la parte operativa degli strumenti modellistici e le attività di servizio legate al funzionamento della catena di controllo, oltre che di approfondire la conoscenza di singoli fenomeni o eventi con un livello di dettaglio superiore rispetto a quello nazionale.

Fondazione CIMA ha attivato da molti anni un progetto con il Centro Funzionale della Regione Autonoma Valle d’Aosta e la Compagnia Valdostana delle Acque (CVA) per la previsione delle piene nei corsi d’acqua regionali e nelle dighe e per il controllo dello stato del manto nevoso e dell’umidità del suolo. Queste attività vengono svolte in sinergia, allo scopo di prevenire e regolare le eventuali onde di piena dei bacini valdostani ed evitare il rischio di danno a oggetti o persone.

Il sistema FloodPROOFS in particolare è attivo sia per scopi di Protezione Civile sia per consentire ai tecnici della CVA di prevedere quando un’eventuale portata d’acqua metterebbe a rischio gli impianti di produzione. La conoscenza in tempo reale delle manovre realizzate dalla CVA sulla base degli strumenti forniti da Fondazione CIMA consente anche di avere un’accurata previsione dei flussi idrici sulla rete fluviale. I nostri ricercatori garantiscono inoltre un supporto di tipo giuridico sulle responsabilità in materia di Protezione civile.