Il Malawi è un paese che risente fortemente dell’impatto degli eventi estremi, esacerbati dalla rapida crescita della popolazione e dall’urbanizzazione: nel corso degli ultimi anni, è stato più volte colpito da alluvioni e siccità, entrambi eventi che risentono degli effetti del cambiamento climatico e particolarmente dannosi per un paese la cui economia è strettamente legata all’agricoltura.
In questo contesto manca, a oggi, una valutazione multi-rischio a livello nazionale, presente per ora solo a livello locale in alcuni distretti. Pertanto, il consorzio del progetto intende realizzare, per la prima volta, mappe di pericolosità e di rischio a livello nazionale con un dettaglio utile anche per il livello provinciale, impiegando un approccio probabilistico di valutazione del rischio, sia per i singoli rischi sia per le condizioni multi-rischio (venti e precipitazioni estreme, terremoti, frane, alluvioni fluviali). Il progetto è finanziato dal Mistero dell’acqua e salute del Malawi.
In cosa consiste il progetto?
In linea con le direttive del Sendai Framework for Disaster Risk Reduction, la valutazione probabilistica multi-rischio realizzata nell’ambito del progetto fornisce stime di rischio sia per gli eventi più probabili e frequenti, sia per quelli più rari; al contempo, consente l’analisi di eventi mai registrati negli archivi storici ma che potrebbero verificarsi in futuro, un elemento di particolare importanza se si considera l’incertezza determinata dai cambiamenti climatici. La valutazione terrà in considerazione i rischi nelle condizioni climatiche attuali, nonché in quelle future (2050-2100) secondo diversi scenari di cambiamento climatico.
Per la realizzazione della valutazione multi-rischio, i partner del progetto lavorano a stretto contatto con gli stakeholder locali in tutte le fasi delle attività, dalla raccolta dei dati alla creazione dell’Atlante del Rischio e della Piattaforma Web d’Informazione sul Rischio, due strumenti che raccoglieranno le informazioni provenienti dalla valutazione rendendone più semplice la comunicazione e la comprensione. Il progetto seguirà dunque un approccio di capacity development che combina lo sviluppo delle conoscenze al trasferimento delle stesse.
Inoltre, i partner svilupperanno, sempre in collaborazione con gli stakeholder locali, un piano di sostenibilità contenente raccomandazioni per il mantenimento e l’aggiornamento delle informazioni sul rischio, supportando gestione, aggiornamento e accessibilità alle informazioni sul rischio da parte delle autorità nazionali e locali del Malawi.
Quali sono i risultati attesi?
- Una relazione completa sulla metodologia per la valutazione del rischio
- Una analisi di pericolosità che abbracci tute le tipologie di eventi considerate
- La produzione di una base dati sugli esposti e sulle loro vulnerabilità
- La realizzazione di profili di vulnerabilità per gli esposti identificati
- La realizzazione di un atlante multi-rischio e di una piattaforma web per la disseminazione
- L’organizzazione di diversi workshop di formazione e validazione
- La creazione di moduli di formazione rivolti ai diversi portatori di interesse
- La realizzazione di una relazione tecnica dettagliata sulla valutazione multi-rischio a livello nazionale
Il ruolo di Fondazione CIMA
Fondazione CIMA è il partner coordinatore del progetto, pertanto responsabile della supervisione e del monitoraggio generale dell’avanzamento delle attività, garantendo il rispetto dei tempi, e del coordinamento interno. CIMA è inoltre responsabile per lo sviluppo dei prodotti relativi ad alluvioni, siccità e danni da eventi meteorologici estremi.