Il 9 ottobre la Fortezza del Priamar di Savona aprirà le sue porte alla cittadinanza per una giornata interamente dedicata alla scienza al servizio della prevenzione. In occasione della Settimana della Protezione Civile e in collaborazione con ARPAL e il Comune di Savona, Fondazione CIMA ha organizzato un evento che unisce attività didattiche, interventi istituzionali e approfondimenti scientifici, con l’obiettivo di raccontare come la conoscenza e la ricerca possano tradursi in comportamenti consapevoli e strumenti concreti per affrontare i rischi legati al cambiamento climatico.
«La protezione civile si fonda sulla scienza e sul dialogo con le comunità. Per questo abbiamo scelto di portare l’evento al Priamar, uno spazio simbolico che vogliamo trasformare in una Cittadella dei Cambiamenti Climatici: un hub dinamico dove competenze tecniche, formazione, cultura e territorio si incontrano per affrontare insieme le sfide globali», sottolinea Luca Ferraris, Presidente di Fondazione CIMA.
I rischi del territorio, mi riguardano?
La scienza diventa esperienza viva quando tocca direttamente la quotidianità. La mattinata sarà dedicata a studenti e studentesse che verranno coinvolti in laboratori interattivi, pensati per mostrare come i cambiamenti climatici e i rischi naturali incidano concretamente sul territorio in cui viviamo.
Non si tratta solo di conoscere dati e statistiche, ma di comprendere che la prevenzione comincia dai comportamenti di ogni giorno: gesti semplici e consapevoli che, messi insieme, possono ridurre l’impatto di eventi estremi.
La partecipazione delle scuole sarà un segnale forte: il futuro della protezione civile passa anche attraverso la formazione delle nuove generazioni.
Acqua tra risorsa e rischio
Il tema dell’acqua guiderà poi la riflessione pomeridiana. L’acqua è il filo rosso che lega insieme la vita, l’ambiente e la sicurezza delle comunità. È risorsa vitale, ma allo stesso tempo un elemento fragile che in un clima in rapido mutamento può trasformarsi in rischio.
I ricercatori e le ricercatrici accompagneranno i cittadini in un viaggio che attraversa la salute e gli ecosistemi, mostrando come la neve che scompare sempre più velocemente cambi la disponibilità di acqua dolce, e come i satelliti ci permettano di osservare la siccità e prevederne gli effetti. Non sarà una “lezione astratta”: ma una narrazione concreta che parlerà di agricoltura, di città che affrontano alluvioni o carenze idriche, di coste che cambiano sotto la pressione delle mareggiate.
L’acqua che beviamo, i cibi che portiamo a tavola, i paesaggi che viviamo ogni giorno sono parte di questa storia. Per questo la prevenzione non è una materia riservata agli scienziati: riguarda ciascuno di noi, perché solo con la partecipazione attiva dei cittadini la conoscenza può trasformarsi in azioni capaci di proteggere davvero il futuro.
La protezione civile siamo noi (anche tu)
La protezione civile è quindi un impegno che appartiene a tutti. Non solo a esperti e istituzioni, è una responsabilità collettiva che coinvolge comunità, ricercatori e cittadini.
Durante l’incontro, interverranno autorità locali e nazionali, insieme ai contributi in collegamento di Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca, e Fabio Ciciliano, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, oltre ai Centri di Competenza del Dipartimento.
Sarà l’occasione per ribadire che la scienza si rafforza grazie al lavoro congiunto con le istituzioni e, soprattutto, grazie alla partecipazione delle persone: è in questo incontro che la conoscenza si trasforma in azione concreta e in una protezione condivisa, capace di dare forza e senso alla prevenzione.
Un impegno che guarda al futuro
La discussione finale tirerà le fila di una giornata pensata per mettere in dialogo ricerca, istituzioni e cittadini. Un passo importante verso la realizzazione della Cittadella dei Cambiamenti Climatici al Priamar: un luogo che sarà laboratorio permanente di scienza, cultura e resilienza, simbolo di un impegno comune per affrontare le sfide ambientali globali.
È possibile seguire l’evento in streaming a questo link.
