Workshop internazionale sulla Risk Knowledge per rafforzare i sistemi di allerta precoce multirischio

Handbook Priamar multi-rischio

Tra mura antiche affacciate sul mare, dal 26 al 28 novembre 2025 il Priamar di Savona è diventato un laboratorio internazionale dedicato a una domanda semplice e decisiva: come trasformare gli allarmi in azioni efficaci prima che un evento naturale si trasformi in disastro? I sistemi di allerta precoce sono uno strumento essenziale per proteggere vite, mezzi di sussistenza e infrastrutture, ma la loro efficacia dipende da una condizione fondamentale: che gli avvisi siano fondati su una conoscenza solida e condivisa dei rischi, capace di guidare decisioni tempestive, inclusive e orientate all’azione.

Handbook UNDRR Primar multi-rischio

Un workshop tecnico per colmare il divario tra dati e decisioni

Il Technical Workshop on Risk Knowledge for Multi-Hazard Early Warning Systems, organizzato dall’Ufficio delle Nazioni Unite per la Riduzione del Rischio di Disastri (UNDRR), è nato proprio per affrontare il divario ancora presente tra sistemi di allerta e informazioni sui rischi. In molti contesti, infatti, la produzione e l’accesso a dati affidabili restano disomogenei; metodologie diverse rendono difficile il confronto; e il coordinamento tra esperti tecnici e decisori pubblici è spesso insufficiente, così come i meccanismi istituzionali per integrare la conoscenza del rischio nella pianificazione di preparedness e risposta.

Le sessioni approfondiscono gli strumenti messi a disposizione da UNDRR per valutare la maturità degli ecosistemi dati, selezionare indicatori di esposizione e vulnerabilità e condurre valutazioni multirischio. Il workshop offre quindi una piattaforma di scambio e collaborazione per rafforzare la capacità di produrre, accedere e usare in modo strategico la risk knowledge all’interno dei sistemi di allerta multirischio.

Training of Trainers: dall’Handbook alla pratica operativa

Cuore delle tre giornate è il percorso di Training of Trainers legato all’Handbook on Risk Knowledge for Early Warning Systems, co-organizzato da UNDRR con Fondazione CIMA. Dopo l’apertura dedicata al ruolo della conoscenza del rischio nei Multi-Hazard Early Warning Systems (MHEWS) le sessioni chiariscono perché la risk knowledge sia centrale per rendere l’allerta utilizzabile: collega dati su pericolosità, esposizione e vulnerabilità alle soglie di attivazione e alle decisioni operative. In questo modo contribuisce a costruire un contesto informativo coerente tra le diverse fasi di progettazione, costruzione e attivazione dei sistemi di early warning.

Su questa base, i partecipanti hanno lavorato in esercitazioni progressive: hanno identificato asset e azioni connesse, definito le finestre di opportunità per l’attivazione tempestiva delle misure, fino a costruire messaggi e procedure di early action realmente basati sulla conoscenza del rischio e integrati nei processi operativi.

Tecnologie, interoperabilità e collaborazione regionale

Accanto alla formazione, il workshop esplora innovazione e strumenti applicativi per potenziare l’uso della conoscenza del rischio: dalle piattaforme di mappatura e modellazione come RiskChanges, FastFlood e FastSlide, fino alle metodologie di After-Event Review e alle soluzioni pensate per contesti con popolazioni mobili o sfollate. Un focus specifico sarà dedicato al nuovo Disaster Tracking System e alla sua interoperabilità con sistemi e piattaforme della regione.

A riunirsi a Savona sono istituzioni intergovernative regionali, agenzie ONU e partner di sviluppo internazionale, università e centri di ricerca impegnati in modellistica di pericolosità, analisi di vulnerabilità e valutazione del rischio, in un confronto che mira a rafforzare cooperazione e capacità tecniche dove si gioca la differenza tra allerta e salvezza.

Parte della giornata di studio e formazione si è svolta anche presso il Museo Archeologico e della Città di Savona, che ha ospitato una delle tappe del programma. Questo workshop si inserisce, infatti, nel percorso verso la Cittadella dei Cambiamenti Climatici: un progetto che punta a trasformare il Priamar in un laboratorio permanente di scienza, cultura e resilienza. Un hub dinamico dove competenze tecniche, formazione e dialogo con il territorio si intrecciano per affrontare in modo condiviso le sfide ambientali globali.

Multirischio Hanbook Priamar

Condividi