Il 13 ottobre è la Giornata Internazionale per la Riduzione del Rischio, che vede Fondazione CIMA e Fondazione ACROTEC protagoniste di eventi e attività in Italia e nel mondo. Raccogliamo gli eventi che ci vedono coinvolti in questa data particolarmente importante per le Fondazioni, le cui attività di ricerca, innovazione e sviluppo tecnologico sono da sempre focalizzate su questi temi. In particolar modo quest’anno: il focus scelto per il 2021 dalle Nazioni Unite è “la cooperazione internazionale per i paesi in via di sviluppo per ridurre il rischio e le perdite da disastri”.
Il 13 ottobre si celebra la Giornata Internazionale per la Riduzione del Rischio da Disastro, dedicata al target f del Sendai Framework, Substantially enhance international cooperation to developing countries through adequate and sustainable support to complement their national actions for implementation of the present Framework by 2030. La mitigazione del rischio è un tema da sempre al cuore delle attività portate avanti da Fondazione CIMA e Fondazione ACROTEC, le cui attività si concentrano da anni sul rischio idro-meteorologico e su quello da incendi boschivi.
Quest’anno, il nostro lavoro sarà visibile in una serie di eventi nazionali e internazionali, in diverse forme: dagli strumenti impiegati nella ricerca e nelle attività di monitoraggio e previsione, alle partnership che abbiamo creato nel tempo, e che rappresentano sinergie essenziali per un’efficace riduzione del rischio, fino alla presentazione dei progetti che ci vedono coinvolti.
In particolare, ecco alcuni degli eventi per noi più importanti in occasione di questa importante settimana:
- Il 12 ottobre a Roma, per la Settimana della protezione civile, Marina Morando, Chiara Franciosi, Marta Giambelli e Francesca Munerol, ricercatrici del nostro ambito Pianificazione e Procedure, parteciperanno all’evento organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile sull’Osservatorio delle buone pratiche. In vista della costituzione dell’Osservatorio, questa giornata punta ad avviare un dialogo con alcuni interlocutori del Servizio Nazionale su modalità organizzative e governance di questo strumento. Regioni, Anci e volontariato si confronteranno sul tema attraverso tavoli di lavoro dedicati a tre diversi aspetti: cos’è una buona pratica, come si valuta, quali sono le possibili modalità organizzative e gli obiettivi dell’Osservatorio.
- Il 13 ottobre a Roma, sempre per la settimana della Protezione Civile, il nostro presidente Luca Ferraris, nella giornata dedicata a “La scienza per la protezione civile”, interverrà alla tavola rotonda del workshop organizzato dal Dipartimento di Protezione Civile dal titolo “La dimensione multirischio nella ricerca e nella formazione universitaria. Riflessioni sul contributo dei Centri di Competenza alle attività di protezione civile“. Un’importante occasione di confronto con la comunità scientifica e con le università su questi aspetti, anche nell’ottica della definizione di un percorso finalizzato alla formazione di esperti nella valutazione e gestione dei rischi. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul sito e sul canale YouTube del Dipartimento della Protezione Civile, e verrà presentato il Consorzio italiano per la ricerca sulla riduzione dei rischi (CI3R), di cui siamo membri fondatori.
- Sempre il 13 ottobre, i ricercatori della Fondazione CIMA presenteranno la piattaforma myDEWETRA.world nell’ambito di un evento di formazione organizzato a Maputo (Mozambico) insieme a WW-GVC e alla DNGRH (Direzione Nazionale Gestione Risorse Idriche) nel contesto di un progetto finanziato da ECHO. L’evento sarà l’occasione di presentare la piattaforma nella sua nuova configurazione per il Mozambico (la prima in portoghese), sottolineandone l’uso operativo ai fini di protezione civile per la previsione del rischio di inondazione. Verrà infatti presentata la catena tecnologica di previsione delle alluvioni FloodPROOFS, implementata su uno dei principali fiumi del Mozambico, di particolare utilità in vista della stagione delle piogge in arrivo.
Verranno coinvolte le principali istituzioni nazionali e provinciali del Mozambico che si interessano della gestione del rischio alluvionale (Istituto Nazionale per la Gestione dei Disastri, Istituto Nazionale di Meteorologica e DNGRH). La configurazione a scala nazionale della piattaforma myDEWETRA.world vuole favorire la definizione di allerte tempestive e coordinate tra le diverse istituzioni e l’evento di mercoledì 13 vuole essere un’occasione per stimolare il dialogo sulla condivisione dei dati e delle informazioni rilevanti.
- Earth Technology Expo, evento di cui siamo partner, si terrà a Firenze dal 13 al 16 ottobre. Presenteremo uno stand che avrà come filo conduttore il “dato”, inteso come elemento essenziale per la derivazione delle informazioni necessarie a monitoraggio, analisi, supervisione e, ove possibile, anticipazione dei processi ambientali. Le tecnologie esposte andranno dai Sistemi di Monitoraggio Ambientale OPEN HARDWARE del Paradigma ACRONET, ai droni per il telerilevamento dello stato dei luoghi e per la comprensione dei processi naturali, per concludersi con gli algoritmi per l’estrapolazione del contenuto informativo dalle immagini satellitari e le piattaforme tematiche per la loro integrazione e il supporto alla decisione (ACRONETWORK, myDEWETRA, PrevenzioneComune). Alluvioni e incendi boschivi, che sono i due temi per i quali siamo centro di competenza del Dipartimento della Protezione Civile, saranno il drive dell’intera narrazione proposta ai visitatori, attraverso un percorso reale/virtuale guidato da esperti delle diverse tecnologie.
Nel programma della fiera di Firenze saremo presenti anche il 14 ottobre, con un intervento di Luca Pulvirenti, referente dell’ambito Osservazione della Terra, dal titolo “Servizi di mappatura automatica di aree allagate e aree percorse dal fuoco da dati Sentinel-1 e Sentinel-2”, e il 15 ottobre con un intervento di Eva Trasforini, referente dell’ambito Valutazione del Rischio e Dati di Danno, all’incontro “Salviamo le città dal rischio idrogeologico”, dove parlerà della valutazione dei danni attesi.
- Expo Dubai presso l’Expo Dubai 2021. Siamo stati invitati da African Union Commission (AUC) all’evento organizzato in occasione della giornata internazionale. Questa sarà per noi l’occasione di presentare due progetti che ci vedono coinvolti in Africa. Si tratta, in particolare, del nostro lavoro nell’ambito del Programme for a continental coordination, early warning and action system in Africa, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale italiano e dallo United Nations Office for Disaster Risk Reduction (UNDRR) nell’ambito del quale stiamo mettendo a punto tre Operations Room, attive 24/7, di cui la principale ad Addis Abeba (presso la sede dell’African Union Commission) e le altre come centri regionali in Niger e in IGAD.
I nostri direttori di programma Roberto Rudari e Marco Massabò interverranno alla giornata dedicata a “Spotlights on Africa DRR”, condividendo l’esperienza della Fondazione CIMA nello sviluppo dei sistemi di allertamento e della valutazione dei rischi. Alla giornata parteciperanno la rappresentante di UNDRR Mami Mizutori e la Commissaria del Department of Agriculture, Rural Development, Blue Economy and Sustainable Development dell’Unione Africana, Josefa Sacko.
- Sempre il 13 ottobre si terrà la seconda sessione della GFP Annual Conference (di cui siamo co-organizzatori), dedicata alla Global Flood Forecasting, per presentare e rivedere gli ultimi sviluppi, i nuovi approcci e le serie di dati nel campo della modellazione del rischio globale di inondazioni, uno strumento essenziale per la gestione del rischio. L’incontro, che vede come organizzatori Peter Salamon del JRC europeo e il nostro Roberto Rudari, è anche l’occasione per riflettere sugli attuali limiti di tali strumenti e sulle possibili strategie per superarli.
- Il 15 ottobre si terrà un evento in Etiopia, sempre per celebrare la Giornata Internazionale del DRR. Come keynote speakers interverranno esponenti della National Disaster Risk Management Commission (NDRMC, l’ente etiope equivalente alla nostra protezione civile), AUC, UNDRR, IGAD, l’Università di Addis Abeba e la Bahir Dar University. La Fondazione CIMA sarà presente in un booth dedicato, dove saranno illustrati i risultati del progetto UNDRR Disaster Risk Reduction Capacity Building in Ethiopia: development of an information management system for early warning for forest fires in Ethiopia. Nello specifico si parlerà dei risultati dell’implementazione del modello RISICO (RISICO ETHIOPIA) integrato nella piattaforma myDEWETRA.world con dati a scala nazionale, della produzione di mappe di hazard realizzate usando tecniche di machine learning, e del sistema di bollettini automatici (MyDewetra Bulletins) corredato da opportune SoP che consentono ai tre stakeholder (Environment, Forest Climate Change Commission, NDRMC, National Meteorological Agency) di produrre bollettini tre volte a settimana con finestra di forecast fino a sette giorni.