La delegazione dei Paesi ASEAN in visita a Fondazione CIMA e Fondazione ACROTEC

Per due giorni, le Fondazioni potranno condividere con gli ospiti asiatici le esperienze e le tecnologie in materia di riduzione del rischio

Formazione, scambio di esperienze e tecnologie, rafforzamento delle conoscenze: questi gli obiettivi della visita in Italia da parte della delegazione dei Paesi dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN – Brunei, Cambodia, Indonesia, Philipines, Malysia, Myanmar, Singapore, Thailand, Viet Nam). Ospite della Protezione Nazionale Civile e in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e per la Cooperazione Internazionale, la delegazione ha potuto, nei primi giorni di questa settimana, visitare alcuni centri di competenza del Dipartimento (per maggiori informazioni, leggere qui). La settimana si chiude con la visita a Fondazione CIMA e Fondazione ACROTEC, che per due giorni avranno la possibilità di condividere con gli ospiti asiatici,accompagnati da Valeria Silvestri del DPC le proprie competenze in tema di riduzione del rischio da eventi naturali.

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Durante le giornate di giovedì e venerdì, infatti, i membri della delegazione saranno accompagnati a visitare le Fondazioni per conoscerne il lavoro. In particolare, la visita prevede la presentazione di alcuni dei principali strumenti sviluppati per la riduzione del rischio. Tra questi, il sistema integrato myDEWETRA, adottato dal Dipartimento della Protezione Civile, lo strumento RASOR per l’analisi di rischio in un contesto multi-rischio e il sistema di monitoraggio ambientale ACRONET. Inoltre, i ricercatori illustreranno agli ospiti asiatici il loro lavoro di supporto all’Emergency Response Coordination Centre europeo nell’ambito del progetto ARISTOTLE-ENHSP e il funzionamento della sala situazioni “Franco Siccardi”. Infine, saranno raccontate le esperienze delle Fondazioni nel processo partecipativo condotte dall’ambito Pianificazione e Procedure.

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«Ridurre il rischio è fondamentale non solo per salvaguardare i cittadini, ma anche per porre le basi di uno sviluppo economico, sociale e ambientale, così come previsto dall’Agenda 2030 e dal Sendai Framework for Disaster Risk Reduction», spiega Luca Ferraris, presidente di Fondazione CIMA. «Il lavoro sinergico e la condivisione delle conoscenze sono la base necessaria per il raggiungimento di questi obiettivi: ecco perché riteniamo di grande importanza poter accogliere la delegazione ASEAN e illustrare il nostro lavoro ai suoi componenti».

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