Costruire un futuro condiviso per tutte le forme di vita: la Giornata Mondiale della Biodiversità 2022

“Costruire un futuro condiviso per tutte le forme di vita” – questo il tema della Giornata Mondiale della Biodiversità indetta dall’ONU nel 1993 in occasione dell’entrata in vigore della Convenzione sulla Diversità Biologica.

Come commenta Antonello Provenzale, ricercatore del CNR e membro del consiglio scientifico di Fondazione CIMA, “la biodiversità è un aspetto essenziale della vita sulla Terra, che ha legami profondi con la capacità degli ecosistemi di resistere agli stress esterni e che sostiene una gran parte dei benefici che gli ecosistemi integri offrono all’umanità. La perdita di biodiversità per cause antropiche è uno dei grandi problemi di questo secolo, che si combina in modi a volte imprevedibili con i danni inflitti dal cambiamento climatico. È necessario affrontare in modo sistemico il Nexus fra perdita di biodiversità, cambiamenti climatici, integrità degli ecosistemi e rischi naturali, sviluppando strategie di sviluppo e gestione che permettano di preservare la biodiversità a tutti i livelli. L’Italia sta investendo molto su questa sfida, come provato dall’aver inserito la tutela della biodiversità nella Costituzione del nostro Paese e lo sviluppo di un grande centro nazionale sulla biodiversità, dedicato sia alla ricerca sia alle azioni concrete e al trasferimento tecnologico.”

Tra gli obiettivi primari del Green Deal, la valorizzazione del ripristino e della salvaguardia della biodiversità e dell’integrità degli ecosistemi terrestri e marini è anche al centro dei programmi delle nostre attività di ricerca, sia in termini di preservazione della ricchezza del capitale naturale che di riduzione del rischio da catastrofi naturali. Uno dei nostri programmi di ricerca prevede infatti proprio anche questo: studiare azioni che permettano l’utilizzo di “Nature Based Solutions” in ambito della DRR.

A livello di ambiente marino, sono disponibili su SEAWETRA i risultati delle ricerche effettuate nel 2021 sulla megafauna marina nel Mediterraneo, hotspot di biodiversità minacciato dalle azioni antropiche dirette (quali l’inquinamento delle acque, la pesca eccessiva e il traffico marittimo legato alle collisioni) e indirette (quali gli effetti del cambiamento climatico e il conseguente riscaldamento delle acque).
SEAWETRA è una piattaforma web-gis studiata per il monitoraggio e la conservazione degli ecosistemi marini del Mediterraneo, tramite cui è possibile visualizzare diversi dati, oceanografici e biologici.

Per quanto riguarda l’ambiente forestale, il tema della biodiversità è strettamente connesso al rischio incendi e all’interazione fra caratteristiche dell’ecosistema e incendi, con l’obiettivo di esplorare le connessioni fra strategie di riduzione del rischio e gestione produttiva della risorsa forestale, anche grazie a sistemi di machine-learning con cui stiamo già conducendo le prime ricerche sui pattern di biodiversità forestale.

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