Convegno “Comunicazione del rischio, sicurezza dei cittadini e responsabilità penale”

Convegno webinar 22 giugno organizzato dall’Università della Cattolica in collaborazione con il Dipartimento di Protezione Civile e Fondazione CIMA

A distanza di oltre venti anni dal profetico studio di Ulrich Beck sulla Società del rischio, le previsioni circa il ruolo sempre più significativo dei rischi, naturali e antropici, nella società contemporanea, appaiono non solo pienamente confermate, ma hanno assunto una portata globale talmente pervasiva da rendere le sfide correlate alla sicurezza e alla gestione dei rischi un denominatore comune per tutti i Paesi del mondo. Alle ben note criticità rappresentate dal terrorismo, dai fenomeni migratori, dai disastri tecnologici, dalla sicurezza dei trasporti, da quella alimentare e della cyber-sicurezza, si aggiunge in modo sempre più evidente quella correlata al contesto sanitario, come dimostrato dal perdurare della pandemia da Covid-19, nonché quella legata alle conseguenze dei mutamenti climatici e dell’estremizzazione dei fenomeni naturali, la cui accresciuta potenzialità distruttiva risulta particolarmente insidiosa in un territorio storicamente fragile quale quello italiano.

Se alle Istituzioni è attribuito il delicato compito di fronteggiare, nel pieno rispetto delle regole democratiche, questo coacervo di rischi, rispondendone, anche socialmente, alla collettività, ciò non implica, in ogni caso, un ruolo passivo della cittadinanza. Al contrario, a quest’ultima è richiesto, in ossequio al principio di autoresponsabilità, un contributo tutt’altro che trascurabile, che può essere adeguatamente suscitato e messo efficacemente a frutto solo attraverso una virtuosa politica di comunicazione del rischio.

Partendo da tali profili problematici e traendo spunto dall’imminente introduzione del sistema di allarme pubblico denominato IT-Alert, l’incontro di studi si propone di affrontare queste tematiche operando un primo inquadramento generale, per poi approfondire il tema dell’attività di protezione civile, discutendo le ambizioni legate alla stessa, i limiti ai quali essa va incontro e le prospettive future che, anche sotto il profilo delle eventuali responsabilità giuridiche, è possibile indicare con maggiore nitidezza all’attenzione degli operatori.

L’incontro si articolerà in due tavole rotonde: nella prima, una volta inquadrati il rilievo, le modalità e lo scopo della comunicazione del rischio, intesa quale strumento di compartecipazione della collettività nella gestione della sicurezza, verranno presentate le caratteristiche, le potenzialità e i limiti dell’innovativo sistema  IT-Alert, giovandosi della presenza di esponenti delle Istituzioni, del Sistema di protezione civile e di esperti di comunicazione e di sociologia delle organizzazioni. La seconda sessione, dedicata alla disamina delle responsabilità dei vari soggetti coinvolti nell’attività di comunicazione del rischio, analizzerà in chiave critica, attraverso il contributo di autorevoli cultori del diritto penale, lo stato dell’arte relativo all’allocazione giudiziaria delle responsabilità in caso di eventi lesivi della pubblica incolumità, con una particolare attenzione al tema delle catastrofi naturali, provando altresì a ipotizzare i possibili impatti e ricadute, nella prassi giurisprudenziale, dell’introduzione di un sistema di comunicazione del rischio quale IT-Alert.

Il confronto dialettico tra i relatori, tutti portatori di professionalità ed esperienze differenti, consentirà di sviluppare un dialogo multidisciplinare, in grado di inquadrare più efficacemente le ambizioni, i limiti e le prospettive delle attività di comunicazione del rischio, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e quale peculiare declinazione dell’attività di protezione civile.

Il webinar è aperto a tutti gli interessati. Qui il link per l’iscrizione.

Comunicazione del rischio, sicurezza dei cittadini e responsabilità penale.
Ambizioni, limiti e prospettive

Organizzato dall’Università della Cattolica in collaborazione con il Dipartimento di Protezione Civile e Fondazione CIMA

Martedì 22 giugno 2021
ore 14.45

Convegno online – Piattaforma WebEx

Programma

Indirizzi di saluto
Stefano SOLIMANO, Preside della Facoltà di Giurisprudenza
Fabrizio CURCIO, Capo Dipartimento della Protezione Civile,
Luca FERRARIS, Presidente di Fondazione CIMA

I sessione
Modera
Francesco D’ALESSANDRO, Professore Ordinario di Diritto penale commerciale, Università Cattolica del Sacro Cuore

Ne discutono
Franco GABRIELLI, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica
Fausto GUZZETTI, Direttore dell’Ufficio III, Attività tecnico scientifiche per la previsione e prevenzione dei rischi, Dipartimento della Protezione Civile
Luca FERRARIS, Presidente di Fondazione CIMA
Anna SCOLOBIG, Senior Research Associate, Institute for Environmental Science, University of Geneva
Maurizio CATINO, Professore ordinario di Sociologia dell’organizzazione, Università degli Studi di Milano Bicocca

II sessione
Modera
Gabrio FORTI, Professore Ordinario di Diritto penale e Criminologia, Università Cattolica del Sacro Cuore; Direttore dell’Alta Scuola “Federico Stella” sulla Giustizia Penale (ASGP)

Ne discutono
Marco PELISSERO, Professore Ordinario di Diritto penale, Università degli Studi di Torino Marco ALTAMURA, Consigliere giuridico di Fondazione CIMA
Salvatore DOVERE, Consigliere della Corte di Cassazione

Conclusioni

Giovanni CANZIO, Primo Presidente emerito della Corte di Cassazione

Scarica qui il pdf del programma

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