CIMA contro la violenza di genere

Come per i rischi ambientali, di cui ci occupiamo quotidianamente, anche la violenza di genere è un problema drammatico che purtroppo si affronta troppo spesso in emergenza. È ovviamente necessario agire in quel caso, ma non basta, almeno guardando i numeri e i risultati in Italia, e serve invece un percorso di lungo periodo. Partendo da un grande cambiamento culturale, in primis, e continuando con la prevenzione e la sensibilizzazione costanti: per questo, siamo stati più che entusiasti di aderire alla campagna …Questo non è amore, promossa e organizzata dalla Direzione centrale anticrimine. Il progetto, che mira a raggiungere le vittime di violenza, anche potenziali, attraverso incontri sul territorio e diffusione di materiale informativo, si è aperto con un incontro tenutosi sabato 19 presso il Teatro Moretti di Pietra Ligure, al quale ha partecipato anche il nostro presidente Luca Ferraris.

Quest’anno è stata inaugurata proprio nella nostra città, Savona, con la prima edizione di We run for women – Corriamo con la Polizia di Stato, gara podistica organizzata dalla Questura di Savona che si è tenuta domenica 20 novembre nei comuni di Pietra Ligure e Borgio Verezzi. Una corsa per denunciare e fermare la piaga dei femminicidi, che nel nostro paese aumentano anno dopo anno.

La gara podistica di domenica 20 novembre ha quindi visto partecipare molti dei nostri ricercatori e ricercatrici, anche accompagnati dalle loro famiglie, che hanno dato il loro sostegno all’iniziativa.

«Sono davvero grato dell’invito, da parte della questora di Savona Alessandra Simone, di partecipare all’evento e a sostenere la campagna: questa è infatti un’occasione importante per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della violenza di genere», commenta Luca Ferraris. «Si tratta di un problema che richiede di cambiare la nostra cultura al riguardo, un processo che deve essere portato avanti giorno dopo giorno, in ottica preventiva. Per questa ragione riteniamo importante contribuire alla sensibilizzazione anche al di fuori dei nostri uffici e laboratori, ed eventi come questi ce ne danno l’occasione».

Oltre a correre, per fare la nostra parte e contribuire il più possibile alla diffusione di una cultura di uguaglianza di genere, nella pagina dedicata al Gender Equality Plan di Fondazione CIMA pubblichiamo gli aggiornamenti e altri documenti utili.

La nostra mail dedicata gep-cima@cimafoundation.org è a disposizione per informazioni e segnalazioni

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