Da anni l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure (Arpal) e Fondazione CIMA collaborano in modo stretto e continuativo, una sinergia rafforzata anche dalla presenza stabile di personale CIMA negli uffici genovesi di Arpal. Da oggi questo rapporto si rende visibile grazie a una targa inserita nella sede dell’Agenzia a Genova, un segno concreto di una collaborazione duratura e ormai consolidata.
Se infatti la targa è una novità, la collaborazione tra le due realtà ha invece radici solide e profonde: da tempo l’Agenzia ha messo a disposizione di Fondazione CIMA una stanza presso la sede di Genova, in comodato d’uso gratuito. L’apposizione della targa rappresenta dunque un ulteriore passo avanti in un percorso comune che negli anni ha prodotto risultati concreti e che si fonda su una convenzione di lunga durata, espressione di una collaborazione strutturata e non occasionale. Una scelta strategica che punta a rafforzare il lavoro integrato tra due realtà scientifiche e operative al servizio del sistema pubblico.
Arpal, ente pubblico di riferimento per la protezione ambientale in Liguria, svolge compiti e attività tecnico-scientifiche su tutto il territorio regionale per la protezione dell’ambiente e della natura, la tutela delle risorse idriche, la difesa del suolo, la protezione civile e la prevenzione e promozione della salute collettiva e della sicurezza. La collaborazione instaurata con Fondazione CIMA si sviluppa su numerosi fronti: dalla modellistica meteorologica e idrologica alla previsione e prevenzione dei rischi naturali, dallo sviluppo di strumenti operativi per la gestione degli eventi estremi alla ricerca applicata nel campo del monitoraggio ambientale, fino alla formazione tecnica e alla partecipazione congiunta a progetti internazionali.
La condivisione quotidiana degli spazi, delle competenze e delle esperienze rende ancora più efficace il lavoro comune, facilitando lo scambio di informazioni, l’integrazione tra sistemi e approcci, e l’ottimizzazione delle risorse.
Una collaborazione che si conferma solida, concreta e orientata al futuro, nel segno della conoscenza scientifica applicata alla sicurezza del territorio e alla tutela dell’ambiente.