Il progetto JAugeS pOur la sécurité de la Navigation – JASON mira a capitalizzare in modo coordinato la ricerca scientifica, gli avanzamenti tecnologici e i risultati di precedenti progetti in materia di tutela ambientale e sicurezza marittimo-portuale nell’area geografica di cooperazione del programma Interreg IT-FR Marittimo. In questo contesto, JASON si concentra in particolare sull’analisi di fonti di energia alternative – propulsive e non – di particolare impatto dal punto di vista ambientale, nonché sulle tematiche delle navi autonome e della cybersecurity in ambito marittimo-portuale, assumendo come orizzonte temporale di riferimento il 2050.
OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI
Attraverso una strategia congiunta elaborata dai partner, il progetto intende definire un quadro conoscitivo di natura tecnica, ambientale ed economica relativo alla sicurezza della navigazione nello scenario 2050. L’obiettivo è rendere disponibile tale quadro integrandolo in attività di upskilling rivolte al personale operante nello spazio marittimo e attraverso esercitazioni pratiche. Queste attività costituiscono la base per la redazione di un Piano transfrontaliero, che includerà anche misure condivise per la gestione degli incidenti connessi alla navigazione. Il Piano è destinato a produrre effetti positivi non solo sui territori partner e sui gruppi target direttamente coinvolti, ma anche su altri contesti territoriali, grazie a un approccio orientato alla trasferibilità e alla replicabilità.
IL CONTRIBUTO DI FONDAZIONE CIMA
CIMA collabora alla costruzione del quadro conoscitivo sulla navigazione e sui rischi ad essa associati, con particolare riferimento all’attuazione dell’Area Marina Particolarmente Sensibile (PSSA) del Mediterraneo Nord-Occidentale e ai potenziali effetti del cambiamento climatico sugli ecosistemi dell’area di progetto. Questo patrimonio di conoscenze supporta la valutazione dei rischi legati alla navigazione futura, anche in relazione all’introduzione di nuove tecnologie. Sulla base di tale know-how, CIMA mette a disposizione contenuti utili per l’upskilling del personale di bordo e contribuisce alla redazione di un piano strategico transfrontaliero di azioni finalizzate a una navigazione più sicura.