Il progetto IMPREX, parte della programmazione Horizon 2020, ha una durata di tre anni e mezzo (2015-2018) e coinvolge più di 20 partner. IMPREX ha l’obiettivo di migliorare gli strumenti modellistici utilizzati nei sistemi di previsione meteorologica per consentire una maggiore predicibilità degli eventi idrometeorologici estremi atti a migliorare le strategie di gestione del rischio e conseguentemente accrescere la resilienza delle comunità potenzialmente soggette a tali eventi.
Fondazione CIMA, partner italiano del progetto, si occuperà di rischio da alluvioni sul territorio ligure con l’analisi del caso studio sul bacino del torrente Bisagno (Genova). Il primo obiettivo sarà valutare l’impatto di modelli meteorologici ad alta risoluzione sui sistemi previsionali e di supporto alle decisioni. Si tratta di capire se l’utilizzo di modelli meteorologici estremamente avanzati e di dettaglio possa effettivamente migliorare la capacità di previsione e, di conseguenza, di gestione del rischio da evento estremo.
L’obiettivo prevede anche la valutazione di quanto l’umidità del suolo influisca sull’incertezza della previsione. Fondazione CIMA ha anche lo scopo di implementare gli strumenti oggi già in uso (in particolare quanto sviluppato nell’ambito dei progetti FP7 DRIHM e RASOR) così da poter valutare gli impatti di un evento di piena e fare una previsione probabilistica dei danni e del rischio per le persone.
Un secondo obiettivo sarà valutare su scala europea le previsioni stagionali con orizzonte temporale a sei mesi realizzate dal ECMWF (European Center Medium Weather Forecast), con particolare riferimento al potenziale impatto idrologico sul suolo. Lo scopo in questo caso è riuscire a capire se le previsioni siano affidabili da un punto di vista idrologico per prevedere stagionalmente i trend dei deflussi idrici sui grandi corsi d’acqua.