Il progetto “Establishment of a Flood Early Warning System for two watersheds in Lebanon” mira a migliorare la preparazione alle catastrofi in Libano, istituendo un sistema Early Warning and Early Action contro le alluvioni in due bacini idrografici vulnerabili, il fiume Ostouene nel nord del paese (distretto di Akkar) e il fiume Ghzayel, un tributario del Litani nella valle della Beqaa. L’iniziativa fa parte, insieme al parallelo progetto SEALACOM, di un tandem di attività che riprendono e rafforzano le attività sul sistema di allerta in Libano portate avanti da Fondazione CIMA insieme al CNRS sin dal 2013.
Obiettivi e risultati attesi
L’obiettivo principale del progetto è calibrare, validare e rendere operativo uno strumento di previsione dell’impatto delle alluvioni per i bacini dell’Ostouene e del Ghzayel, basato sulla suite FloodPROOFS sviluppata da Fondazione CIMA e sulle mappe di inondazione elaborate dal CNRS. Le stime dell’impatto dovuto alle inondazioni vengono usate per elaborare avvisi tempestivi e informare gli attori coinvolti a livello locale.
Mentre la catena completa fino alla valutazione d’impatto si concentra sui due bacini pilota, in coordinamento con il progetto parallelo SEALACOM, la raccolta dei dati e le analisi idrologiche sono estese a tutto il paese, al fine di ottenere una panoramica più completa delle condizioni delle risorse idriche in Libano.
Il contributo di Fondazione CIMA
Fondazione CIMA si occupa di:
- implementare uno strumento operativo di previsione dell’impatto delle inondazioni nei due bacini target
- integrare le informazioni relative al rischio di piena nella piattaforma nazionale di allerta del Libano (NEWSP, basata sull’architettura myDEWETRA)
- Integrare nella piattaforma NEWSP informazioni aggiornate su altri rischi legati al clima, quali il rischio incendi