Il progetto ARISTOTLE-ENHSP ha lo scopo di fornire all’ Emergency Response Coordination Centre (ERCC), il centro di coordinamento di risposta alle emergenze europeo, un sistema di servizi sui pericoli derivanti dai fenomeni naturali. Inoltre, il progetto vuole riunire un gruppo di esperti negli ambiti dell’idrometeorologia e della geofisica che possano supportare l’ERCC in caso di emergenze, fornendo valutazioni del rischio e informazioni in tempo reale.
Finanziato dalla Direzione generale per la protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee della Commissione europea (DG ECHO), il progetto si pone come continuazione del precedente ARISTOTLE (2016-2018). La rete europea creata nell’ambito di ARISTOTLE-ENHSP riunisce esperti sia in ambito di ricerca scientifica sia in ambito operativo, che lavorano in un’ottica multi-rischio per rafforzare gli strumenti di previsione e prevenzione e per migliorare la risposta ai disastri naturali. In tale contesto, il progetto vuole anche assicurare lo scambio di conoscenze e il coordinamento tra i partner, nonché stabilire il dialogo tra le diverse autorità di protezione civile nazionali.
Guidato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ARISTOTLE-ENHSP ha come unico altro partner italiano Fondazione CIMA, che si occupa del monitoraggio, della previsione e della valutazione del rischio di alluvioni e incendi, sui cui ha maturato negli anni una forte esperienza come Centro di Competenza del Dipartimento di Protezione Civile. In particolare, il progetto prevede che ciclicamente, a turno con altri partner scientifici, Fondazione CIMA sia incaricata della previsione e del monitoraggio delle alluvioni a livello globale e del rischio potenziale di incendi boschivi a livello pan-europeo, fornendo un bollettino periodico. In caso di emergenza, inoltre, i partner sono chiamati a fornire un resoconto della situazione che possa essere di supporto sulle strategie da mettere in atto.
Durante i periodi in cui la Fondazione è responsabile della previsione e del monitoraggio, i nostri ricercatori sono di turno 24/7 nella Sala Situazioni “Franco Siccardi”, seguendo in tempo reale le previsioni e le potenziali situazioni di rischio alluvionale e d’incendio.