Mappe di rischio alluvionale in Albania: la presentazione al workshop per il progetto PRO NEWS

Sono state presentate le mappe di rischio alluvionale per cinque bacini idrici albanesi, sviluppate in accordo alla Direttiva Alluvioni dell’UE nell’ambito del progetto PRO NEWS

Si è tenuto in due giornate, a fine maggio, il workshop online che, nell’ambito del progetto PRO NEWS, ha presentato il lavoro sulla prima costruzione di mappe di rischio alluvionale per cinque bacini idrici in Albania.

Il progetto PRO NEWS, iniziato nel 2017, mira a ridurre il rischio alluvionale in Albania lavorando su diversi fronti, dal supporto per l’implementazione della normativa nazionale, allo sviluppo di Early Warning System per l’allertamento, alla diffusione delle conoscenze alla popolazione, per incentivare le buone pratiche nei confronti del rischio. Tra le componenti del progetto vi è anche la mappatura del rischio in cinque dei sette principali bacini idrici del Paese, in accordo con la Direttiva Alluvioni dell’Unione Europea. È questo il risultato presentato il 26 e il 27 maggio nel workshop online “Presentazione della mappatura di rischio di alluvione per i bacini Ishem, Erzen, Shkumbin, Seman e Vjosa”, che ha visto oltre 130 partecipanti, afferenti alle diverse istituzioni albanesi coinvolte o responsabili della gestione dei bacini idrici.

 «Dei sette principali bacini idrici albanesi, due sono attualmente in corso di studio da altri progetti europei, mentre PRO NEWS si è concentrato sui restanti cinque», spiega Miranda Deda, direttrice della sede albanese della Fondazione CIMA. «Le mappe presentate al workshop sono state sviluppate impiegando il modello idrologico Continuum. I ricercatori della Fondazione CIMA, con il team leader Simone Gabellani, hanno lavorato per oltre due anni su tre fronti: innanzitutto la validazione e la digitalizzazione dei dati idro-meteorologici, quindi la calibrazione del modello sui bacini in esame e infine eseguendo campagne di misurazione sui cinque fiumi». Un lavoro che ha avuto un importante contributo da parte dell’Istituto Idro-meteorologico di Tirana (Insttuti i Geoshkencave, Energjise, Ujit edhe Mjedisit).

«La prima parte di questo lavoro, la definizione dei fiumi a elevato rischio di alluvione, era stata presentata quasi esattamente un anno fa, nell’aprile 2019», continua la ricercatrice. Ora, le nuove mappe possono essere portate alle istituzioni albanesi per raccogliere le loro osservazioni: il risultato così integrato sarà presentato a luglio per essere messo a disposizione dell’Agenzia Nazionale delle Acque (Agjensia Kombetare e Menaxhimit te Burimeve Ujore).

«Nonostante gli inevitabili rallentamenti dovuti alla pandemia di COVID-19, siamo riusciti a portare a compimento una componente essenziale del progetto, presentando – per la prima volta nella storia dell’Albania – delle mappe di rischio alluvionale per i bacini idrici più importanti del Paese», conclude Deda.

Condividi