La conclusione dei workshop nazionali per il progetto National Disaster Loss Databases Implementation in Central Asia

Si sono chiusi negli ultimi due mesi del 2020 i cinque workshop, ciascuno della durata di due giorni, che hanno permesso di analizzare lo stato attuale dei sistemi di raccolta dei dati di danno nei Paesi coinvolti e lavorare all’implementazione a livello nazionale degli strumenti DesInventar-Sendai e Sendai Framework Monitor

Si sono tenuti, nel corso di novembre e dicembre 2020, i workshop nazionali previsti per il progetto “National Disaster Loss Databases Implementation in Central Asia”, dedicato al rafforzamento della raccolta dei dati di danno in cinque Paesi dell’Asia Centrale.

I workshop sono stati organizzati con il supporto dell’ufficio dello United Nations Office for Disaster Risk Reduction (UNDRR) di Bruxelles e dei funzionari nazionali dell’UNDRR con sede nei cinque Paesi coinvolti nel progetto (Kazakistan, Kyrgyzstan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan). Scopo dei due giorni di lavoro è stato quello di presentare la valutazione dello stato attuale dei sistemi di raccolta dei dati di danno a partire dalle informazioni raccolte e discusse in precedenza, durante le riunioni nazionali provvisorie online tenutesi a settembre 2020 in ogni Paese. Inoltre, è stato presentato il DesInvnetar-Sendai Data cards, ossia lo schema dei parametri necessari per raccolta dei dati di danno in linea con raccomandazioni del Sendai Framework, e sono stati discussi i requisiti per l’installazione del sistema DesInvnetar-Sendai.

«Il progetto, inoltre, intende supportare gli uffici nazionali coinvolti nella gestione di rischi nell’uso del DesInvetar-Sendai, un software per la raccolta, la documentazione e l’analisi sistematica dai dati di danno, e nell’introduzione del Sendai Framework Monitor, una piattaforma che permette di raccogliere gli avanzamenti verso gli obiettivi del Sendai Framework», spiega Tatiana Bedrina, project manager del progetto per la Fondazione CIMA. «Quindi, parte dei workshop è stata dedicata anche all’implementazione di questi due strumenti». Questo è stato realizzato sia attraverso corsi di formazione in modalità e-learning organizzati e messi a punto dalla Fondazione CIMA, sia con momenti di confronto con i partecipanti, che hanno riflettuto sulle sfide, le opportunità e gli ostacoli per l’implementazione, a livello nazionale, di DesInventar-Sendai e sull’uso sistematico del Sendai Framework Monitor.

«Questi workshop, cui hanno partecipato i rappresentanti di diversi ministeri, sono stati un momento importante del progetto, iniziato a maggio 2020 e con termine previsto per maggio 2022. Oltre a permettere di fare il punto sullo stato attuale dei sistemi di contabilità dei dati di danno e, più in generale, della gestione delle informazioni sulle catastrofi, ci hanno permesso anche di raccogliere le proposte sulle attività necessarie per l’implementazione nazionale del DesInventar-Sendai e del Sendai Framework Monitor», conclude Bedrina. «Ora inizia un nuovo anno di lavoro, per il quale sono già state pianificate, in accordo con UNDRR e i gruppi di lavoro tecnici dei Paesi, le attività, comprese quelle di formazione».

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