Giovani protagonisti del futuro: a Savona una simulazione della COP dell’ONU per ripensare la gestione sostenibile dell’acqua

COP Giovani Savona

Savona si trasforma per un giorno in uno spazio di negoziazione globale, dove le grandi sfide del cambiamento climatico entrano nelle mani delle nuove generazioni, attraversando luoghi simbolici e portando la scienza fuori dai suoi spazi tradizionali.

Il 22 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, Fondazione CIMA organizza insieme al Comune di Savona, ai Giovani per la Scienza e all’Università di Genova una simulazione della COP delle Nazioni Unite: un’esperienza che prende forma al mattino negli spazi della Fortezza del Priamar e si apre nel pomeriggio alla cittadinanza, con la restituzione pubblica al Mercato Civico.

Un’intera giornata che unisce lavoro, confronto e condivisione, mettendo al centro il tema della gestione sostenibile dell’acqua e il ruolo attivo dei più giovani nella costruzione di risposte alla crisi climatica.

Al Priamar, la simulazione della COP: giovani al centro dei negoziati climatici

La mattina si svolge nella Fortezza del Priamar, dove circa cento studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado partecipano a una simulazione dei negoziati internazionali sul clima1. Divisi in gruppi, chiamati a rappresentare interessi e posizioni differenti, lavorano per individuare soluzioni concrete legate alla gestione delle risorse idriche, una sfida particolarmente urgente per il territorio ligure.

Guidati e affiancati da ricercatori e ricercatrici di Fondazione CIMA e dai Giovani per la Scienza, i partecipanti costruiscono strategie in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, sperimentando direttamente la complessità dei processi decisionali globali.

«Questa iniziativa rappresenta un momento molto importante perché mette al centro i giovani, rendendoli protagonisti attivi delle sfide legate al cambiamento climatico: saranno loro, come nelle vere COP delle Nazioni Unite, a trovare delle soluzioni concrete nella gestione dell’acqua, il bene più prezioso che abbiamo», racconta Luca Ferraris, Presidente di Fondazione CIMA. «Questo è un percorso che portiamo avanti da anni, iniziato in Regione Autonoma Val d’Aosta, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla scienza e alle azioni di adattamento ai cambiamenti climatici. A Savona abbiamo scelto come location il Priamar, luogo che vuole diventare la cittadella della scienza e del cambiamento climatico».

Dal lavoro alla condivisione: la restituzione pubblica alla cittadina

Nel pomeriggio, il lavoro svolto durante la simulazione esce dagli spazi della fortezza e si apre alla città. Alle ore 17.00, il Mercato Civico di Savona ospita la restituzione pubblica dei risultati: un momento in cui le proposte elaborate dagli studenti vengono presentate alla comunità, trasformando l’esperienza in un’occasione di dialogo collettivo.

«L’Università di Genova è da anni impegnata nel contrasto al cambiamento climatico, anche attraverso la partecipazione ai negoziati dell’UNFCCC. In questo contesto, iniziative come questa sono fondamentali per coinvolgere i giovani e renderli protagonisti consapevoli della transizione ecologica. Solo attraverso il loro contributo sarà possibile affrontare efficacemente le sfide climatiche future», come sottolinea Adriana Del Borghi, la Prorettrice alla sostenibilità.

La cittadinanza è invitata a partecipare all’incontro pomeridiano.

Un invito ad ascoltare le proposte dei più giovani, ma anche a prendere parte a un confronto aperto sulle sfide ambientali che riguardano il territorio e il futuro condiviso. In questo passaggio, la scienza diventa dialogo e la conoscenza si trasforma in consapevolezza collettiva.

COP GIOVANI GIORNATA TERRA A3
  1. Il progetto della “COP dei Giovani” è nato da una collaborazione tra Fondazione CIMA, ARPA Valle d’Aosta e Fondazione Montagna sicura, ora alla terza edizione, dopo due eventi simili in Valle d’Aosta e alcuni pilota in Liguria tra 2023 e 2024.   ↩︎

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