MED-Star2 mira a migliorare la capacità dei territori transfrontalieri tra Italia e Francia nella gestione congiunta degli incendi boschivi, adottando misure di mitigazione del rischio e adattamento ai cambiamenti climatici volte a promuovere la resilienza dei territori e delle comunità. Il progetto prevede interventi e strategie condivise e partecipative, la diffusione di strumenti innovativi e la valorizzazione dei risultati ottenuti nel precedente progetto strategico MED-Star e nei quattro progetti semplici ad esso correlati MED-FORESTE, INTERMED, MED-PSS e MED-COOPFIRE.
Inoltre, MED-Star2 favorisce la cooperazione fra enti operativi e decisori politici dei diversi territori, attraverso lo sviluppo di percorsi formativi, training e capacity building congiunti.
OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI
L’obiettivo principale è potenziare la capacità di monitoraggio, previsione e gestione degli incendi dei territori transfrontalieri, implementando piattaforme condivise, migliorando la previsione della propagazione degli incendi e della loro pericolosità e sviluppando strumenti prototipali per ottimizzare gli interventi in situazioni di emergenza.
Un altro aspetto chiave è il rafforzamento delle competenze di amministratori locali e istituzioni nella pianificazione e governance, aumentando la consapevolezza di diversi gruppi target sul rischio incendi e sulle possibili strategie di adattamento, attraverso percorsi formativi, scambi di esperienze e attività di sensibilizzazione della popolazione.
Le soluzioni adottate comprendono:
- supporto a enti e amministrazioni nella progettazione e realizzazione di comunità e territori resilienti
- ampliamento delle reti di monitoraggio dell’umidità del combustibile in Sardegna e Toscana
- sviluppo di prodotti per migliorare la stima del pericolo incendi e di un nuovo prototipo transfrontaliero di bollettino di pericolosità
- realizzazione di unità di intervento AIB (Antincendio Boschivo), terrestri e aeree, dotate di soluzioni operative e tecniche interoperabili, con formazione specifica del personale
IL CONTRIBUTO DI FONDAZIONE CIMA
Fondazione CIMA contribuisce a diverse fasi del progetto, mettendo a disposizione la propria esperienza nella modellistica di previsione degli incendi boschivi, basata su mappe di combustibili realizzate con tecniche di machine learning e dataset climatici. Partecipa alla definizione di un piano integrato per la gestione del rischio incendi boschivi e rurali mettendo a disposizione l’esperienza nella conduzione di percorsi partecipati di protezione civile e si occupa dell’aggiornamento della piattaforma myDewetra.world-MEDSTAR, sviluppata nella precedente programmazione, integrando la nuova modellistica e le nuove funzionalità. Per quanto riguarda le attività di comunicazione, sensibilizzazione e educazione, Fondazione CIMA sfrutta l’esperienza maturata per accrescere la consapevolezza e le competenze di stakeholders economici, cittadini, tecnici, amministratori e studenti, con particolare attenzione ai rischi climatici e alle strategie di adattamento, promuovendo un maggiore empowerment della comunità.
Foto: Di Menna Paolo/UIF