Rinforzo delle capacità nazionali per la realizzazione e gestione di infrastrutture resilienti ai disastri naturali in Asia

L’iniziativa mira a rafforzare le capacità dei paesi beneficiari nella progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione di infrastrutture resilienti, in grado di ridurre l’impatto dei disastri e migliorare la capacità di ripristino dell’operatività, garantendo maggior sicurezza e stabilità economica e sociale. Il progetto, parte del sostegno italiano alla Coalizione per le Infrastrutture Resilienti ai Disastri (CDRI), si articola in tre fasi:

  1. Svolgimento di missioni esplorative nei paesi beneficiari per valutare i loro interessi e le loro esigenze in materia di resilienza alle catastrofi
  2. Progettazione e realizzazione dell’attività formativa in varie località italiane, che comprende visite istituzionali, incontri con gestori di infrastrutture critiche e l’analisi di casi di studio rilevanti
  3. Stesura di un rapporto finale che illustra le lezioni apprese e fornisce raccomandazioni per iniziative future

Obiettivi e risultati attesi

Ogni fase del progetto ha obiettivi e risultati specifici. Quella iniziale mira a identificare:

  • lo stato dell’arte di ciascun paese nella valutazione del rischio infrastrutturale
  • le potenziali vulnerabilità delle infrastrutture esistenti
  • i meccanismi in atto per ottenere infrastrutture resilienti
  • la fase del ciclo della gestione del rischio di maggiore interesse per ciascun paese

La seconda fase prevede l’organizzazione del corso, con l’identificazione di enti, istituzioni e gestori da coinvolgere. Il risultato della terza fase è invece la definizione delle “lesson learnt”, da poter sviluppare in future progettualità.

Il contributo di Fondazione CIMA

Fondazione CIMA è coinvolta in:

  • attività di gestione del progetto
  • organizzazione delle missioni esplorative della Fase 1 in quattro paesi beneficiari
  • pianificazione, preparazione e conduzione del corso di formazione per esperti (Fase 2)
  • organizzazione logistica e gestione finanziaria del corso di formazione
  • rendiconto tecnico finanziario di Fase 3

Durata del progetto

Gennaio 2025 – Dicembre 2025

Partner

Dipartimento di Protezione Civile, EUCENTRE, Fondazione CIMA

Funder

DGMO (Direzione Generale per la Mondializzazione e gli Affari Globali) – MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale)

Paesi coinvolti

Fase 1 del progetto: Bangladesh, Bhutan, India, Maldive, Nepal, Pakistan, Sri Lanka e Mongolia. Fase 2 del progetto: Italia

I confini e le denominazioni utilizzate nella mappa sono per scopi rappresentativi e non implicano l’approvazione o l’accettazione ufficiale da parte di Fondazione CIMA.