Rete Spiaggiamenti

Il progetto Rete Spiaggiamenti è stato attivato a fini di ricerca in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Savona, IZSTO (Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta), la ASL di Savona, l’Università degli Studi di Pavia, il Museo di Storia Naturale di Milano e la Banca Tessuti dell’Università di Padova.

I ricercatori di Fondazione CIMA, in caso di animale in difficoltà e/o di spiaggiamento, sono impegnati nel fornire i consigli utili alla Capitaneria per gestire l’evento. Mediamente si realizzano da 2 a 5 spiaggiamenti all’anno ed è fondamentale riconoscere la specie, coordinare le operazioni di rimozione, così da assicurare da parte dei veterinari la raccolta di campioni che possano essere utili per la ricerca. Per le segnalazioni di questi eventi da parte della cittadinanza è stato anche realizzato lo strumento tecnologico MaMas.

Grazie alla collaborazione con l’IZSTO (sedi di Savona e Imperia) vengono realizzate le necroscopie che permettono la diagnosi delle possibili cause della morte dell’animale. I dati raccolti da Fondazione CIMA vengono poi condivisi con la Banca dati spiaggiamenti e con la Banca per i tessuti dei mammiferi marini del Mediterraneo.