L’organo nazionale ha recentemente approvato le mappe di pericolosità per il rischio alluvionale; si tratta di un momento importante per l’avanzamento del progetto e, più in generale, un passo concreto verso la mitigazione del rischio alluvionale in Albania
Per mitigare il rischio alluvionale, uno degli elementi più importanti da conoscere è quali aree, su un determinato territorio, sono a maggior rischio. Per questo, nell’ambito del progetto PRO NEWS, dedicato a supportare l’Albania nel processo di rafforzamento di prevenzione delle alluvioni, i ricercatori della Fondazione CIMA hanno condotto una serie di analisi con l’obiettivo d’identificare le aree a rischio alluvionale a livello nazionale e di creare una mappa di pericolosità per quelle in cui il rischio è maggiore. Entrambe le valutazioni sono state recentemente approvate dal Consiglio Nazionale delle Acque albanese, segnando un primo e concreto passo per le attività di prevenzione.
Iniziato nel 2017 e finanziato dall’Unione europea, il progetto PRO NEWS è coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile e ha l’obiettivo di supportare la protezione civile albanese nella prevenzione e nella risposta alle alluvioni. Tra le aree d’intervento del progetto, infatti, vi è sia l’implementazione del quadro legislativo e istituzionale riguardante la gestione delle alluvioni e la protezione civile, sia la realizzazione di mappe di pericolosità e rischio, in accordo alla Direttiva Alluvioni dell’Unione Europea, per cinque dei principali bacini idrici nazionali.
È proprio nell’ambito di quest’ultima attività che si colloca l’analisi condotta dai ricercatori della Fondazione CIMA nel 2019, svolta in collaborazione con l’Agenzia albanese per la gestione delle risorse idriche (AMBU), l’Istituto di geoscienze, energia, acqua e ambiente (IGEWE), i Consigli dei bacini fluviali del Ministero dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e delle risorse agricole (MARDWA) e l’Autorità statale per le informazioni geospaziali (ASIG). Il lavoro ha portato allo sviluppo di una valutazione preliminare di rischio alluvionale sull’intero territorio albanese e all’identificazione delle Areas of Potential Significant Flood Risk (APSFR) a livello nazionale.
La valutazione ha identificato come a rischio elevato 398 chilometri di fiume e 97 km a rischio molto elevato. È su questi tratti di maggior interesse per gli stakeholder, afferenti ai fiumi Ishem, Erzen, Semani, Shkumbini e Vjosa (i cinque principali corsi idrici albanesi), che si è concentrata la realizzazione delle mappe di pericolosità (Flood Hazard Mapping). Grazie a modelli di elevazione digitale ad alta risoluzione, a indagini sul campo, alla ricostruzione digitale dei ponti e all’uso dei dati meteorologici combinati con la modellistica idraulica, sono stati definite le mappe di pericolosità che identificano il livello che l’acqua può raggiungere in ogni punto durante eventi di piena di diversa entità.
Le APSFR e le mappe di pericolosità sono state recentemente approvate dal Consiglio delle Acque Albanese (un ente interministeriale coordinato dal Primo Ministro), e saranno pubblicate sul geoportale dell’Autorità statale per le informazioni geospaziali. Tale approvazione, insieme alla loro adozione normativa, rappresenta non solo un significativo avanzamento del progetto PRO NEWS, ma anche un avanzamento concreto per le attività di prevenzione e mitigazione del rischio alluvionale.