Nel 2023, Fondazione CIMA ha collaborato con ISPRA per la valutazione di quattro criteri della Direttiva Quadro sulla Strategia Marina dell’UE, che definisce approccio e obiettivi comuni per la prevenzione e per la protezione e la conservazione dell’ambiente marino. Più precisamente, la Direttiva UE prevede il monitoraggio delle specie di cetacei regolari in acque degli Stati Membri, inclusi i cosiddetti “tuffatori di profondità”, ossia le specie che si muovono nelle acque più profonde e che richiedono strategie di monitoraggio specifiche. Fondazione CIMA, che ha maturato una lunga esperienza nello studio e nel monitoraggio di una di queste specie, lo zifio, è stata dunque incaricata di valutarne abbondanza, demografia, range e pattern di distribuzione e habitat, in accordo con quanto previsto dalla Direttiva.
Il progetto e il ruolo di Fondazione CIMA
Su incarico di ISPRA, Fondazione CIMA ha fornito una serie storica di dati pregressi di presenza e distribuzione dello zifio ottenuta attraverso metodologie combinate (foto-identificazione, marcatura satellitare e fotogrammetria). Inoltre, avevamo il compito di raccogliere ulteriori dati nel corso del 2023 per il Mar Ligure e l’Adriatico meridionale. I dati sono quindi stati elaborati e archiviati per poter essere messi a disposizione della Strategia Marina; sono stati inoltre analizzati i dati di cattura e ricattura, di marcatura satellitare, di distribuzione degli avvistamenti e fotogrammetria.
Nel corso del progetto sono state realizzate diverse campagne sul campo con imbarcazioni di ricerca, durante le quali i dati sui cetacei sono stati raccolti con un protocollo di distance sampling, che prevede la raccolta di dati utili per studi di foto-identificazione mediante fotocamera e utilizzo di drone per acquisire immagini utili alla fotogrammetria. Inoltre, gli individui o i gruppi avvistati sono stati avvicinati in gommone per la raccolta, a seconda della specie, di ulteriori dati (per esempio biopsie o installazione di un tag satellitare per monitorare l’animale).
I dati sono stati raccolti tramite applicazione ILogWhale che consente, oltre alla
registrazione in continuo della rotta dell’imbarcazione, anche la raccolta di dati meteorologici, lo sforzo di campionamento e i dati relativi ai singoli avvistamenti.
Risultati raggiunti
- Stime di abbondanza assoluta di zifio (Ziphius cavirostris G. Cuvier, 1823) nel Mar Ligure / Tirreno Settentrionale per il periodo 2004 – 2023
- Distribuzione in classi di età / sesso e lunghezza di esemplari free-ranging di zifio nel Mediterraneo
- Creazione di mappe di distribuzione basate sui dati di avvistamento rappresentanti la distribuzione della specie, organizzato secondo griglie 1 x 1 km, 5 x 5 km, 10 x 10 km (proiezione ETRS LAEA 5210)
- Creazione mappe di distribuzione basate sui dati di marcatura satellitare, rappresentanti la distribuzione della specie, organizzato secondo griglie 1 x 1 km, 5 x 5 km, 10 x 10 km (proiezione ETRS LAEA 5210)
- Distribuzione dello zifio in Mar Ligure / Tirreno Settentrionale