Il progetto CEOS DRM (Disaster Risk Management) è un progetto pilota finanziato dalla ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e avviato dal consorzio CEOS, un consorzio di agenzie spaziali di tutto il mondo che ha il compito di promuovere un utilizzo efficace dei dati satellitari in vari settori.
Nell’ambito del progetto sono previste attività di osservazione delle azioni di recupero (recovery observatory) a seguito dei danni provocati dall’uragano Matthew in Haiti nel 2016, per capire come l’area colpita dal disastro stia reagendo agli eventi meteo estremi.
Fondazione CIMA in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria navale, elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni (DITEN) dell’Università di Genova, svolge all’interno del progetto CEOS DRM attività di monitoraggio utilizzando tecnologie che devono combinare il dato SAR (synthetic aperture radar) al dato ottico ad altissima risoluzione.
L’obiettivo di questo progetto è dimostrare come la combinazione del dato SAR e del dato ottico ad altissima risoluzione sia capace di dare informazioni riguardo a ciò che sta cambiando. I dati SAR sono ottenuti dal sistema italiano COSMO-SkyMed, mentre il dato ottico dal sistema francese PLEIADES per incentivare la cooperazione tra agenzie spaziali a livello europeo.
Una seconda attività riguarda la valutazione tramite dati satellitari degli indicatori relativi all’esposizione al rischio e alla probabilità di esposizione al rischio secondo il Sendai Framework for Action per dare modo ai diversi Stati di dimostrare di essere all’interno dei parametri Sendai. Una seconda attività riguarda la valutazione tramite dati satellitari degli indicatori relativi all’esposizione al rischio secondo il Sendai Framework for Action.