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VIVAIO FORESTALE
PIAN DEI CORSI

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VIVAIO FORESTALE PIAN DEI CORSI

Il Vivaio Forestale di Pian dei Corsi (Rialto, SV) è una vera e propria oasi naturalistica di tre ettari e laboratorio a cielo aperto situato nella zona montana interna al finalese, a 855 metri sul livello del mare, e gestito da Fondazione CIMA dal 2012.

Le opportunità che offre spaziano dal supporto alla ricerca inerente i temi di conservazione ambientale, previsione e prevenzione incendi boschivi, biodiversità e sua tutela, alla didattica, con percorsi e laboratori per le scuole suddivisi per tematiche e fasce d’età, fino addirittura alla possibilità di fornire alta formazione specialistica anche con corsi “full immersion” di alcuni giorni ospitati al rifugio situato proprio all’interno del vivaio.

Vivaio Forestale Pian dei Corsi Laboratori didattici di sensibilizzazione ambientale per le scuole elementari e medie.

Da quest’anno Fondazione CIMA intende valorizzare il Vivaio creando sinergie e collaborazioni differenti e personalizzate con comuni, enti pubblici e privati, fondazioni e scuole a seconda dell’esigenze dei vari partner. Alcuni dei servizi e attività già collaudate e di possibile immediata realizzazione sono: la fornitura di materiale vivaistico (dalle giovani piante per la riforestazione agli alberi di Natale), collaborazioni con i comuni per la realizzazione di corsi di formazione sulla prevenzione del rischio incendi, laboratori scientifici per giovani ricercatori interessati ai temi della fenologia, ossia la relazione esistente tra fattori climatici e manifestazioni stagionali nelle piante, delle specie forestali autoctone in relazione anche con il cambiamento climatico, laboratori didattici per ragazzi dalla scuola primaria alle superiori con un particolare occhio di riguardo per gli indirizzi agrari.

Il Vivaio vuole essere anche officina delle idee. Per questo ha partecipato, all’interno del programma di cooperazione transfrontaliera “Italia – Francia Alcotra” al progetto “Best of” grazie al quale sono stati mappati lo stato attuale e il potenziale produttivo del territorio sia in termini agro forestali sia turistici. È stata inoltre eseguita la mappatura dei principali rischi naturali e antropici e un’indagine catastale del territorio. Grazie ai risultati ottenuti è stato sviluppato un modello di gestione delle risorse capace di stimolare e valorizzare le iniziative in ambito turistico, agricolo e forestale nel pieno rispetto dell’ambiente e del paesaggio, con particolare attenzione alla tutela del territorio.

 

Infine al Vivaio di Pian dei Corsi è attivo anche un filone di ricerca scientifica legato alla conservazione e valorizzazione della biodiversità forestale, nella prospettiva del cambiamento climatico e mitigazione dei rischi. Grazie all’utilizzo di due phenocam si monitora come cambi la crescita delle piante in base al mutare del clima. Tale studio è strettamente collegato alla previsione e gestione del rischio: individuare le diverse fasi vitali della pianta aiuta infatti a comprendere meglio il livello di rischio da incendio in un determinato periodo e area e, di conseguenza, migliorare i modelli di previsione del rischio incendi. Il supporto alla ricerca rispetto al cambiamento climatico è stato rafforzato anche dall’installazione di alcune centraline Acronet (un nivometro, un pluviometro, un rilevatore di umidità del suolo) da parte di Fondazione Acrotec, grazie alle quali vengono monitorate le principali variabili climatiche in questa zona montana.

Vivaio Forestale Pian dei Corsi Centralina di monitoraggio e controllo ambientale Acronet (http://www.acronet.cc)

Ricerca e operatività per Fondazione CIMA vanno sempre di pari passo, per questo motivo il Vivaio è coinvolto, con il comune di Spotorno, in un progetto pilota, appena partito e che conta di essere terminato nel 2019, il cui obiettivo è di individuare una serie di interventi di bonifica di aree collinari e costiere percorse dal fuoco a scopo di difesa idrogeologica e di valorizzazione ambientale e turistica concentrandosi su uno specifico bacino situato proprio alle spalle di Spotorno.

Per maggiori informazioni su possibili collaborazioni, sui percorsi didattici o per prenotare una visita:

Barbara Alessandri
barbara.alessandri@cimafoundation.org
+39.3287076861


Vivaio Forestale Pian dei Corsi

Il rifugio:

All’interno del Vivaio Forestale Pian dei Corsi è presente un rifugio escursionistico recentemente rinnovato . Dotato di circa 30 posti letto suddivisi in 4 camere il rifugio esercita la funzione di luogo di ristoro e di accoglienza per gruppi e famiglie che desiderino trascorrere qualche giorno vicino alla natura e conoscere al meglio le nostre attività ambientali. Situato sull’alta Via sull’intersecarsi del sentiero Di Terre Alte vicino al parco eolico e a poca distanza dal colle del Melogno dove è possibile visitare la foresta della Barbottina, Il rifugio rimane un punto strategico dove si intersecano varie direzione sia verso la Val Bormida, e lì vicino i grandi faggi monumentali di Benevento, sia verso il Finalese con i comuni di Rialto e Calice. Il rifugio e la bellissima aula didattica, una struttura tutta in legno e vetro, vengono inoltre utilizzati per lo svolgimento di stage e tirocini universitari, master internazionali, corsi di formazione e corsi professionalizzanti, colonie estive, corsi di educazione ambientale, eco-turismo ed altri eventi dedicati a tale tematiche.

Altavia dei Monti Liguri - Informazioni

Accoglienza:

30 posti letto, 30 posti a tavola; 2 servizi igienici esterni con doccia, 4 camere riscaldate con letti a castello e 2 divano letto, 5 bagni interni con doccia e 1 zona lavabi . Il rifugio dispone anche di un’area pic-nic e barbecue ove è possibile organizzare grigliate o merendini su prenotazione.
Abbiamo uno spazio dedicato alla raccolta differenziata dei rifiuti.
Utilizziamo lampadine a basso consumo.

Servizi integrativi:

(in base al Disciplinare del circuito “Accoglienza di qualità” dell’Alta Via)
Siamo dotati di uno spazio attrezzato per il deposito degli scarponi.
Abbiamo un servizio lavanderia a pagamento.
Siamo dotati di uno spazio esterno per il lavaggio self-service delle biciclette.

Proprietario:

Regione Liguria.

Indirizzo:

Via Pian dei Corsi - Comune: Rialto (SV)

Periodi di apertura:

Da aprile a ottobre il Rifugio è aperto tutti i giorni (salvo qualche giorno di chiusura, per questo si chiede di avvisare almeno un giorno prima dell’arrivo).
Nel periodo invernale il Rifugio è aperto, previa chiamata, nei fine settimana nei festivi e su prenotazione.

Quota

850 m slm circa

Gruppo Montuoso:

Monte Settepani

Coordinate Geografiche:

Sistema di Riferimento: DATUM-WGS 84
Latitudine: GPS UTM WGS84 4898795 N
Longitudine: GPS UTM WGS84: 441910 E

Accessi:

In automobile: uscendo al casello di Orco Feglino dell’autostrada Genova–Ventimiglia e si svolta a sinistra. Dopo circa 200 metri prendere in direzione Carbuta svoltando a sinistra.
Una volta imboccata la strada si prosegue in direzione Pian dei Corsi (lungo la strada c’è un solo bivio, prendere la strada sulla destra), il Rifugio apparirà sulla sinistra durante la salita.
Uscendo al casello di Finale Ligure prendere in direzione di Calice Ligure, superare il paese prendendo in direzione Pian dei Corsi, al bivio (riconoscibile dalla chiesetta bianca sulla sinistra) svoltare a sinistra in direzione Pian dei Corsi.
Uscendo al casello di Finale Ligure prendere in direzione Colle del Melogno. Salire per la medesima strada oltrepassando Canova. Arrivati in Località Melogno prendere il bivio sulla destra (riconoscibile per la presenza del ristorante Il Din).
Proseguendo il Rifugio apparirà sulla destra.
In autobus: arrivati a Finale Ligure prendere l’autobus 36 BIS in direzione Colle del Melogno. Arrivati a Melogno (fermata riconoscibile dal ristorante Il Din) proseguire a piedi direzione Orco Feglino per circa 6 km. Il rifugio apparirà sulla destra.
In treno: si arriva a Finale Ligure, poi si prosegue in autobus e infine a piedi
Autolinee: Tpl servizio trasporto pubblico locale (1)

Distanza da AVML:

Il rifugio rimane esattamente sull’ AVML

Numero Tel.:

+39 349 6826767

E-Mail:

rifugio.piandeicorsi@cimafoundation.org

Note

(1) arrivati a Finale Ligure prendere l’autobus 36 BIS in direzione Colle del Melogno. Arrivati a Melogno (fermata riconoscibile dal ristorante Il Din) proseguire a piedi direzione Orco Feglino per circa 6 km. Il rifugio apparirà sulla destra.


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